MONTEFIASCONE – Intorno alle ore dieci, come da programma, anche nella città di Montefiascone, si è svolta, presso il monumento dei Caduti, nel locale Prato Giardino, la Festa della Liberazione.

Erano presenti le massime autorità civili nella persona del sindaco M. Paolini, militari nella persona del capitano di Carabinieri Antonino Zangla, la Polizia Locale e molte Associazioni locali con i loro Labari, come: A.N.P.I., A.N.S.I., As.Vo.M.-Protezione Civile, Aido, Avis, Guardie Zoofile, Associazione Nazionale Mutilati di Guerra, Corteo Storico, Pro Loco, Centro Anziani, Associazione di Solidarietà Falisca; causa la giornata festiva era assente la componente scolastica.

La cerimonia è iniziata con la benedizione impartita dal parroco don L. Trapé, al Monumento dei Caduti, alla corona di fiori poi deposta dal Sindaco ai piedi del medesimo ed a tutti i presenti. Ha preso quindi la parola il sindaco Paolini ricordando l’evoluzione degli eventi storici che hanno portato prima alla liberazione dell’Italia dai tedeschi e quindi la nascita di questa Festa Nazionale Commemorativa nel ricordo dei grandi valori della resistenza e delle tante vittime che, combatterono una guerra lunga e difficile e molti, tanti, tanti, tanti, con il sacrificio della loro vita, resero possibile la riconquista della libertà da parte della nazione Italia.Vi è stata quindi la sempre suggestiva e toccante cerimonia dell’Alza Bandiera mentre nell’area risuonavano le note dell’Inno di Mameli ed il Sindaco deponeva la corona ai piedi del Monumento.

Poi vi è stata con la deposizione di una mazzo di fiori, da parte della presidente dell’A.N.P.I, sig.ra Alessandra Di Tommaso, sulla stele, eretta nei pressi del monumento, in memoria del giovane partigiano locale Delio Ricci. Nel contesto, la Di Tommaso ha fatto memoria del Ricci, prendendo spunto dal grande poeta U. Foscolo quando affermava che, a volte, per mantenere via una persona, va trovato qualcosa che vada oltre la morte. Noi oggi diciamo che è necessario trovare nuove parole per tramandare gli eventi salienti della storia come eroicità dimostrata da D. Ricci.

A conclusione della cerimonia, da parte del Centro Anziani del presidente Ugolini, è stato consegnato al sindaco Paolini, il nuovo Gonfalone della Città di Montefiascone.

Pietro Brigliozzi

 

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