La nuova Amministrazione comunale della sindaca Giulia De Santis, coadiuvata dalla sua vice Rosita Cicoria, con il supporto dell’assessora ai Servizi Sociali, Giulia Moscetti, ha battuto un nuovo colpo dando un grande rilievo e solennità alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne. La manifestazione, nonostante la fitta pioggia che cadeva in città, si è svolta nel rispetto del programma: avvio sulla centralissima Piazza Vittorio Emanuele nel cuore della città, con la conclusione presso la storica Sala Innocenzo III° all’interno del palazzo della Rocca dei Papi.

De Santis

Su Piazza Vittorio Emanuele, nei pressi dell’Ufficio Turistico, è stata posta ed inaugurata la “Panchina Rossa”, simbolo del posto occupato da una Donna che non è più presente, in quanto vittima della violenza, mentre i titolari di alcuni negozi presenti lungo il Corso principale della città, hanno esposto, accanto ai prodotti in vetrina, un paio di scarpe rosse. Questo evento nel suo insieme vuole essere prima una testimonianza, poi intende avviare un percorso di sensibilizzazione verso il pieno e totale rigetto del femminicidio, da ritenersi quale conseguenza della scellerata violenza dell’uomo, sempre da condannare e mai da giustificare. Vuole essere la riscoperta che l’amore tra uomo e donna è frutto della ragione e dell’intelligenza e non del cuore che è un semplice muscolo al pari di tanti altri presenti nel corpo umano, quindi non ha né esprime sentimenti. All’inizio della cerimonia vi è stato un brevissimo saluto della Sindaca De Santis alle Autorità ed Associazioni presenti: Dall’Arma dei Carabinieri alla Polizia Locale; dall’AS.VO.M.-Protezione Civile, che ha anche espletato il servizio di controllo sul green pass alla Solidarietà Falisca; dall’Aido all’Avis; da alcuni politici presenti alle Guardie Zoofile e molti cittadini, tra i quali si è notata la presenza della Vice Prefetto, Emiliana Carelli.

Nel salone della Rocca, moderatrice l’assessora ai servizi sociali, Giulia Moscetti, si tenuta una carrellata di testimonianze raccolte tra gli alunni delle scuole, a seguire  l’intervento di Pier Paolo Medori, direttore del Distretto A della ASL, un monologo tratto dall’opera “L’amica geniale” con la relazione della Presidente dell’Associazione Erinna di Viterbo, Anna Maghi, alla quale sono seguite alcune riflessioni degli studenti dell’I.I.S.S. “C.A. Dalla Chiesa” e degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Anna Molinaro”. Vi è stato un breve, ma molto condiviso intervento del Comandante della locale Compagnia dei Carabinieri, Maggiore Antonio Zangla che, per spiegare la dignità della donna, si è rifatto al testo del Talmud, importante libro delle Sacre Scritture.

L’evento si è concluso con il saluto di ringraziamento della sindaca De Santis a tutti i presenti e relatori, sottolineando, tra l’altro, come questa giornata è stata fortemente voluta dall’Amministrazione e costituisce un punto di partenza per un ulteriore approfondimento della tematica.

E’ bene ricordare che questa Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne è stata voluta ed istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999.

Pietro Brigliozzi