MONTEFIASCONE – Una festa, alla presenza delle alte autorità civili, politiche e militari, voluta dall’Amministrazione Comunale, ed organizzata, nello specifico, dagli Assessorati alla Promozione e Sviluppo del Territorio ed Eventi e Patrimonio, nelle persone di Ceccarelli, Manzi e Notazio, con l’approvazione del sindaco Paolini, ancora sentita da pochi, ma che ha un suo notevole valore, nel suo essere Emblema e Rappresentanza unitaria di un popolo, di una nazione, di un territorio.

In questa edizione, che sicuramente rimarrà nella storia, la presenza delle Frecce Tricolori sui cieli di Montefiascone, sarà lo spettacolo di primo piano. Una giornata dedicata alla Bandiera, a quella Bandiera che sventola spesso negli stadi e in tutte le menifestazioni sportive a sancirne la vittoria, ed al tempo stesso, tante bare di patrioti ha avvolto nei periodi delle grandi guerre e altre bare di militari ed illustri uomini di Stato, caduti sotto la scure del terrorismo, in tempi di pace. Una giornata nella quale la Bandiera sta a valorizzare il comparto della sicurezza, della difesa e del soccorso nella nostra società che ha sempre necessità si essere mantenuta nella pace, nel rispetto dei diritti civili, soprattutto nel mantenere vivo il valore dell’unità nazionale in ogni settore della vita sociale e politica.

Un tricolore che ricorda a tutti gli Italiani, che l’Unità Nazionale, la Patria, la Libertà di un popolo, sono realtà insostituibili in ogni sviluppo democratico di ogni Popolo e Nazione; come non mai, nel vivace momento storico che viviamo.

La manifestazione, nella mattinata, è arricchita, oltre che dal sorvolo della formazione Tricolore, anche dalla presenza e la sfilata, tra P.zza Vittorio Emanuele e P.le Roma, della Fanfara dei Bersaglieri di Viterbo, con la, sempre suggestiva, Cerimonia Commemorativa dei Caduti, presso il monumento di Prato Giardino, ove vi saranno anche alcuni stand espositivi. Nel pomeriggio ci sarà, presso il campo Boario il lancio di paracadutisti ed altre dimostrazioni simili. Per i Montefiasconesi, questa festa deve essere un momento per ricordare i suoi grandi piloti, le persone di Paolo Scoponi, Paolo Lozzi e Piero Giraldo che hanno perduto la vita mentre solcavano i cieli d’Italia. A voi, amati piloti, la nostra riconoscente gratitudine. In alcune abitazioni abbiamo veduto delle bandiere esposte e questo è il segno tangibile di attaccamento alla Bandiera.

Pietro Brigliozzi

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