Con la celebrazione di una solenne S. Messa, alle ore 21 della serata di ieri, la parrocchia del Corpus Domini nella frazione Coste ha celebrato il primo centenario della sua costruzione, sovvenzionata, in parte, dall’allora Sommo Pontefice Benedetto quindicesimo.
I lavori, per la costruzione della nuova chiesa, con la posa della prima pietra, iniziarono il 3 giugno del 1920 e terminarono nel 1924 con la realizzazione del campanile.

La consacrazione della chiesa, per opera dell’allora vescovo di Montefiascone Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Giovanni Rosi, con una solennissima cerimonia, avvenne il 17 agosto del 1924.

Alla cerimonia era presente lo storico parroco don Giuseppe Fucili che per tanti anni, quale buon pastore, ha guidato la parrocchia, e, se pur coperto dalla mascherina, non ha trattenuto la sua commozione; a lui i più sinceri ringraziamenti di tutti i parrocchiani che lo hanno sempre seguito e stimato; erano presenti tutti i sacerdoti della città e di qualche paese limitrofo; molte Associazioni locali che operano nel campo del volontariato; diverse coppie di sposi in rappresentanza di tutte le altre della parrocchia; molti fedeli per quanto le norme del coronavirus, sul rispetto della distanza interpersonale, ne hanno permesso.
La cerimonia si è conclusa con la benedizione solenne con il Santissimo Sacramento impartita dal sacrato della chiesa dal parroco della parrocchia di S. Giuseppe in frazione Mosse, don Giuseppe Trapè, mentre tutte le Associazioni, con i loro labari, erano schierate lungo la gradinata d’accesso alla chiesa.

Al termine della parte strettamente liturgica, un momento di folclore. Ogni coppia di sposi ha lanciato graziose piccole mongolfiere verso il cielo; alcune delle quali si sono spinte nell’immensità del cielo, altre sono rimaste nelle vicinanze, con tragitto più ridotto; non è comunque mancata una certa suggestività dando un senso di festa molto apprezzato da tutti.

In una delle prossime domeniche, come ha annunciato Don Marco Del Canuto, attualmente reggente della parrocchia, ci sarà qualche altra manifestazione di grande rilievo.

 

Pietro Brigliozzi