È la responsabile del quarto settore, del comune di Montefiascone, Paola De Santis, che ne dà ufficialmente notizia.

“In questi giorni – afferma la De Santis – abbiamo avuto una conferenza online con il presidente nazionale della Via Francigena, dott. Massimo Tedeschi, il quale ha lanciato una proposta affinché anche il nostro comune, come tanti altri, aderisse ad un progetto nazionale che si sta mettendo in atto per l’accoglienza dei pellegrini.

Il progetto prevede tre gradi d’interesse e di logistica operativa: il primo d’oro, il secondo Silver, il terzo di Bronzo.

Facendomi portavoce dell’iniziativa e condividendola – afferma ancora la De Santis, l’ho portata all’attenzione del Commissario Prefettizio dott.ssa Anna De Luna che ora governa la nostra città; si è subito dimostrata entusiasta. Ne abbiamo parlato, sono state fatte delle valutazioni, ci siamo resi conto delle molte strutture recettive che abbiamo in città, specialmente i due ostelli, uno presso l’Istituto della Suore del Divino Amore al Corso, l’altro presso il Convento delle Suore Benedettine, abbiamo riflettuto sul fatto geografico nella quale si trova Montefiascone, vale a dire, al centesimo chilometro dalla Tomba di Pietro, per cui abbiamo aderito al progetto presentatoci.

A tal fine abbiamo trovato un fondo di circa quattromila e cinquecento Euro tra le pieghe del bilancio, quale risparmio delle tradizionali manifestazioni pubbliche della città, che ci ha concesso di entrare nel progetto nella seconda fascia.

Una scelta da ritenersi giusta ed opportuna visto che in questi ultimi tempi è stata data tanta attenzione alla Via Francigena per farle fare quel salto di qualità, in modo che da semplice strada dei pellegrini diventi, per i medesimi, alla stregua di Sarria, un punto di sosta divenendo, conseguentemente, un volano per un maggior sviluppo di qualificato turismo in città”.  

Brigliozzi Pietro