Domenica 13 si è svolta una delle lezioni per il corso da Istruttori per il Centro Italia.

Montefiascone continua a programmare iniziative nel settore tecnico, che consentano al gruppo gli allenatori coordinato dal Direttore Tecnico Roberto Fortunati di crescere e specializzarsi, nell’interesse dei ragazzi che praticano il baseball.
Fra queste iniziative notevole importanza ha assunto l’ospitalità offerta Domenica 13 al Comitato Nazionale Tecnici per lo svolgimento della lezione sulla battuta del corso Istruttori per il Centro Italia, grazie alla collaborazione della Cantina Sociale, nella cui sala assemblee si è svolta la parte teorica, e dall’Amministrazione Comunale, che ha messo a disposizione il Palazzetto dello Sport per la parte pratica del pomeriggio.

Da sottolineare come tra i partecipanti, oltre a molti dei tecnici giallo-verdi, erano presenti grandi campioni del passato come i nazionali grossetani Damiano Galli e Stefano e Alessandro Cappuccini, oltre a ex giocatori del Montefiascone come Pietro Rossi, che ha lasciato sul colle un bellissimo ricordo.
Il Segretario del Comitato Nazionale Tecnici, Claudio Marinelli, ha aperto la giornata presentando i due formatori, Francesco Aluffi e Andrea Longagnani.
Il primo, padovano, si è specializzato come hitting coach con corsi internazionali; dopo essere stato manager del Padova in A1, nel 2019 sarà il manager del Macerata, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di giovani atleti nell’ambito nella nazionale.
Il secondo, parmense, già giocatore di baseball, passa con successo al softball, portando il Collecchio dalla Juniores alla A1; nel 2018 ha condotto la nazionale di softball U22 alla conquista del titolo europeo.

Con grande piacere ha partecipato all’intera giornata il viterbese Alessandro Vaglio, capitano della nazionale italiana seniores di baseball, tra l’altro protagonista dei video utilizzati come esempi di tecniche di battuta, molto utili anche grazie all’uso di appositi software di elaborazione.

Nella parte teorica sono state in particolare evidenziate le innovazioni tecniche sulla battuta, dato che, soprattutto negli Stati Uniti, ma anche a Cuba e in Giappone, la dinamica dei gesti tecnici è studiata in modo scientifico, portando spesso miglioramenti alle modalità di insegnamento.

Nel pomeriggio si è passati alla illustrazione di una serie di esercizi riveduti sulla base delle innovazioni teoriche, tendenti soprattutto alla valorizzazione delle caratteristiche individuali dei ragazzi, che sono stimolati ad adattarsi a molte situazioni diverse, trovando così ciascuno la propria migliore soluzione.

Anche queste tecniche concentrano l’attenzione su giovani atleti in sviluppo (15-20 anni), siamo certi che anche i tecnici hanno trovato interessanti spunti per aumentare il divertimento e la crescita anche dei ragazzi più giovani.

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