«Oggi abbiamo letto la famosa sentenza del TAR.

Il Tribunale, nonostante, abbia riconosciuto la mancanza del simbolo sull’Atto principale e sui due atti separati contenenti le firme dei sottoscrittori, ha deciso di riammettere la lista PD/M5S sostanzialmente per il principio del “favor partecipationis”, cioè per favorire la più ampia partecipazione elettorale.

Nonostante siamo tuttora fermamente convinti della fondatezza e della correttezza della decisione della Sottocommissione elettorale circondariale di Montefiascone con la quale era stata esclusa la lista della sinistra dalla competizione elettorale, – commenta in una nota Andrea Danti – abbiamo deciso che non faremo il ricorso al Consiglio di Stato, perché abbiamo deciso di giocarcela sul campo.

Non faremo ricorso nonostante ci siano fondati motivi per andare avanti dal punto di vista amministrativo (basti pensare che la Commissione ha votato all’unanimità per l’esclusione, compreso anche il loro stesso rappresentante).

Personalmente amo la competizione, tanto quando la democrazia. Abbiamo pensato dunque di interrompere qui la famosa “guerra delle carte bollate”, iniziata – lo ricordiamo ancora – non certo da noi, senza andare ulteriormente avanti.

La decisone finale starà ai cittadini il 3 e 4 ottobre.

Ps. Abbiamo detto che non faremo ricorso al Consiglio di Stato e non lo faremo davvero …».