MONTEFIASCONE – “Di fronte a questa notizia non possiamo che essere molto felici esprimendo un plauso, non solo ai nominati oggi, ma a tutti gli artefici che hanno agito per poter investire questi soldi su uno dei principali monumenti della nostra città.

La segreteria politica del consigliere Merlo intende precisare l’iter politico amministrativo che è stato fatto per arrivare a questo meraviglioso risultato, anche in considerazione che quanto è apparso sulla stampa locale di oggi è lacunoso nel mettere a fuoco di come sono avvenuti i fatti. Come segreteria politica, vogliamo rimettere le cose al loro posto nell’interesse di tutti affinché, non soltanto alcuni, ma tutti gli attori che hanno lavorato per raggiungere questo fine, abbiamo quanto di loro spettanza.

Questa cifra è il residuo di un finanziamento mandato dalla Regione Lazio alla passata Amministrazione per effettuare dei miglioramenti sulla Via Francigena. Cifra non spesa per cui è rimasta bloccata nel comune di Montefiascone, in attesa che la Regione decidesse sul da farsi: o riprendendola in dietro o autorizzare il comune ad utilizzarla, sempre e comunque sul miglioramento e la rivalorizzazione delle via Francigena della quale la Rocca dei Papi, della quale siamo orgogliosi di averla, in quanto elemento necessario sia per comprendere meglio la parte storica che per la parte culturale della via Francigena.

Nello scorso mese di Luglio, come l’abbigliamento della foto dimostra, il consigliere A. Merlo insieme alla consigliera C. Roscani, ancora in consiglio, ed un membro dell’attuale segreteria politica si sono recati a Roma presso un funzionario di spicco, che poi si è rivelato essere colui che in questi giorni ha sbloccato i suddetti soldi.

Dopo diversi giorni da questo incontro romano, il consigliere Merlo si è trovato a trattare questo argomento con il capo settore all’urbanistica del comune di Montefiascone, nell’ufficio di quest’ultimo. Tra una parola e l’altra, il capo settore ha chiesto al Merlo se poteva dare una mano per sbloccare questi soldi, cosa che il Merlo ha fatto subito e con entusiasmo consapevole che, per il bene del paese, si deve lavorare sempre tutti uniti, fornendo al capo settore, suo dialogante, il telefono del suddetto alto funzionario.
Il capo settore si è messo poi in contatto con questo funzionario; di li a pochi giorni si è recato da Lui con l’Assessore Comunale al Patrimonio e la ciambella si è cotta; i soldi sono stati sbloccati ed ora sono disponibili.

Questo l’iter di tutta la storia, per cui, la segreteria politica del consigliere Merlo ritiene che, a monte di questo risultato positivamente raggiunto, del quale ne siamo tutti felici e contenti, vi sia un piccolo contributo e merito, sia del Merlo che della Roscani; contributi, comunque importanti; se il Merlo non avesse fornito il numero telefonico, forse, questi soldi erano ancora bloccati”.


Pietro Brigliozzi

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