Montefiascone

Facendo seguito all’intervista del sig. sindaco Massimo Paolini, della quale ancora si parla in città, soprattutto di qualche suo contenuto, si rimane veramente di stucco.

Il sindaco ha parlato della Fiaba di Cenerentola con la storia della scarpetta o del braccialetto perduto dalla medesima nella struttura della Rocca dei Papi, per attirare turisti in città, ebbene, aggirandoci per le grandi vie di comunicazione nazionali, come l’importante direttrice tirrenica, costituita dalla statale Aurelia E80, ci siamo accorti che Montefiascone è fuori dal mondo della grande rete autostradale di comunicazione nazionale, almeno su questa  dorsale.

Venendo da Genova, per non dire, Nord Europa, giunti all’uscita di Montalto di Castro, importantissimo svincolo ed unica uscita per immettersi sulla SS312 che porta all’interno del territorio dell’Alta Tuscia, troviamo un unico specifico segnale stradale con su scritto Grotte di Castro. Andando avanti nell’uscire, su gli altri altri incroci ravvicinati, per raggiungere i vari paesi dell’entro terra, troviamo ripetuto lo stesso unico segnale; una volta giunti sull’incrocio della statale SS312  troviamo due segnali con su scritto Viterbo da un lato e Tuscania dall’altro; oltrepassato l’incrocio, avanzando sulla direzione Tuscania, ormai distanti alcuni kmetri dalla statale Aurelia, su altro Incrocio, finalmente, troviamo l’indicatore per Montefiascone.

Questa grave lacuna, impensabile per una città ricca di monumenti, storia, cultura come Montefiascone, più volte è stata fatta presente al responsabile del settore, ma, a distanza di anni, nulla è ancora stato fatto e, tale carenza, che è meglio definibile poca capacità operativa del soggetto preposto, è una delle cause dell’isolamento di Montefiascone e contribuisce ad avere pochi turisti in città.

Altro che fiaba di Cenerentola, con la fantasticheria mentale della perdita della scarpetta o del braccialetto, Montefiascone ha necessità di essere conosciuta ed avere visibilità sulle vie di grande comunicazione nazionale ed internazionale, è necessario installare idonei cartelli indicatori con relative distanze Kmetriche della sua esistenza, sulla primaria rete stradale nazionale.

Quì c’è molto da riflettere! le fiabe per portare turisti a Montefiascone! oltre che a far ridere, s’infrangono sul dato oggettivo dell’isolamento della città dalle grandi vie nazionali di comunicazione; tenendo conto che i collegamenti con la rete primaria nazionale e le vie di comunicazione sono il primo requisito per fare turismo.

 

Pietro Brigliozzi