Montefiascone, strada Castellaccio

Gli abitanti montefiasconesi della zone del Castellaccio con il suo bellissimo panorama sul Lago di Bolsena, tornano, di nuovo, a far sentire la loro voce e protestano vivacemente per le cattive condizioni in cui versa il fondo dell’unica strada che attraversa la zona.

Siamo cittadini come gli altri, paghiamo le tasse come gli altri e come persone vogliamo essere trattati. Una strada dalle due facce; con un tratto asfaltato ed uno lasciato in terra battuta, ridotto, quest’ultimo, in pessime condizioni dalle abbondanti piogge dei mesi scorsi per cui è percorribile solo con mezzi da campagna come fuori strada e similari in quanto le normali autovetture sono soggette ad un forte logorio sia dei loro apparati di sospensione, che delle gomme, per cui, serve una manutenzione continua e costosa.

Il fatto più increscioso, sottolineano alcuni cittadini interessati ed i molti utenti della campagna circostante che la usano, sta nel fatto che, di tanto in tanto, l’Amministrazione guidata dal sindaco Massimo Paolini, si fa viva con una manutenzione superficiale ed inadeguata, per cui non duratura nel tempo e facilmente deteriorabile.

Gli abitanti chiedono che sarebbe giunto il momento, di proseguire nell’asfaltatura almeno fino alle altre abitazioni, anche se miglior cosa sarebbe asfaltarla fino alla sua immissione sulla statale Cassia nella zona del Poderetto.

Qualcuno, con più oculatezza, sottolinea anche che, detta strada, fa parte della Via Francigena, per cui, per la sua manutenzione ci dovrebbero essere le risorse economiche che i vari Enti ed Istituzioni, compresa la stessa Comunità Europea, destinano anche alla corretta e valida manutenzione della rete Francigena.

Non va dimenticato che l’essere tratto di Via Francigena, viene percorsa dai tanti pellegrini che ogni giorno passano per essa, la quale, in queste condizioni, anziché essere un buon biglietto da visita che la città dovrebbe offrire loro, è un biglietto negativo.

Tutti gli utenti della strada, occasionali o meno, si augurano che l’Amministrazione comunale intervenga, almeno con una ottima e periodica adeguata manutenzione la quale duri nel tempo, per non essere più costretti ad esporre le loro lamentele, passando anche a maniere più incisive.

Pietro Brigliozzi