Gli alberi lungo la statale Cassia nella zona Grilli, al Km 86,500, sono pericolosi.

In questi giorni si è riscontrato, anche se con molto rammarico, la loro vicinanza alla linea bianca di demarcazione della sede stradale per cui, alla minima uscita di strada, l’impatto con essi è inevitabile.

Lungo il tronco i nuovi cacci, non rimossi con adeguata potatura, invadono la sede stradale. Cosa che fa ugualmente, la chioma, anch’essa non contenuta con apposita potatura, e non solo invade l’intera sede stradale, ma, nella notte, nasconde la luce dei lampioni della pubblica illuminazione che rimane tra i rami, senza raggiungere il sottostante marciapiedi.

Non va dimenticato che i rami cozzano contro i tetti sia dei tir che degli autobus che transitano sulla carreggiata e, spesso, per eliminare tale sfregamento, gli autisti si spostano circolando sulla striscia di mezzadria.

La loro definitiva rimozione, onde eliminare totalmente l’attuale pericolo, non solo è opportuno, ma, in un certo qual modo, doveroso.

Nel contesto dell’economia del verde pubblico e del bilanciamento ecologico, al loro taglio, è doveroso mettere a dimora altre piante in zone, e ce ne sono diverse, dove non costituiscono alcun tipo di pericolo.

Brigliozzi Pietro