MONTEFIASCONE – Lavori, lavori, lavori! Quante belle cose! Poi i fatti, però, parlano ben altra lingua e testimoniano ben altra realtà. Facciamo un po’ di memoria.

Dopo il sopralluogo da parte dei Vigili del Fuoco e del personale addetto e competente della A.S.L., effettuato nel mese di febbraio ultimo scorso, quindi circa tre mesi fa, presso le strutture sportive di calcio nella zona Fontanelle, il piazzale, attualmente in terra battuta, che si trova fuori dello Stadio delle Fontanelle, attraverso il quale tutti debbono per forza passare sia per andare sulla tribune che per andare ai servizi igienici, e tutte le altre strutture di servizio, diversi politici si recarono in visita in queste zone. Compreso lo stesso sindaco e, costatando con mano, visto che pioveva a dirotto, l’enorme precarietà in cui versava sia il piazzale dello stadio che quello davanti al Palazzetto dello Sport, dissero che era una cosa obbrobriosa e, specialmente il sindaco asserì che avrebbe provveduto l’indomani stesso a porvi adeguati rimedi.

Sono passate oltre due settimane e nulla è stato fatto. Pozzanghere c’erano e pozzanghere ci sono. La domenica prima, va precisato, sempre ad onor di cronaca, che sul posto intervennero sia l’assessore allo sport che ai lavori pubblici. E visto che pioveva, credo si siano resi conto del problema che però, a tutt’oggi, ancora non ha visto sistemazione alcuna. Da ricordare anche che, oltre un anno fa, alcuni mesi dopo l’insediamento dell’attuale Amministrazione, io personalmente, con l’assessore allo sport, a mo di collaborazione,(non sono mai stato un disfattista, anzi, se metto la mano sulla piaga è perché essa possa guarire), si fece un sopralluogo e si presero anche alcune misure.

Perché poi l’assessore avrebbe quantificato costi e tempistiche onde provvedere, in tempi ragionevoli, sia alla realizzazione di una rete sotterranea di scolo delle acque piovane, visto che è completamente mancante, sia all’asfaltatura dei medesimi, anche in considerazione che nel bilancio di quell’anno, se ben ricordo, erano stati inseriti settecentomila Euro per le strutture sportive. Ad oggi tutto e rimasto come allora. Tutta lettera morta, solo messa in scena. Quei soldi sul bilancio???!!! Dove sono finiti???!! Erano voci, slogan prive di copertura economica???!!

Da ricordare che, per quanto riguarda tutta l’area degli impianti sportivi, a seguito dei referti delle suddette autorità depositati ai prot.li n. 6809 del 31 gennaio u.s. e prot. 10539 del 5 febbraio u.,s., Sua Ecc.za il sig. Prefetto, ha già inviato al sindaco Massimo Paolini un documento specifico e vincolante nel quale ha dichiarato quanto segue:

Dal verbale dei Vigili del Fuoco, emerge che il manto in materiale sintetico appare in condizioni di forte usura ad opera degli agenti atmosferici. Viene altresì specificato che a titolo cautelativo per la salvaguardia della privata incolumità, si ritiene necessario, quanto urgente, che vengano eseguite opere di ripristino della normale funzionalità del manto in questione e non usufruibile la pista di atletica annessa al campo di calcio. Del pari, l’ASL di Viterbo, rileva la particolare situazione in cui versano i locali utilizzati dagli atleti e dallo staff della Dirigenza ASD. In particolare viene evidenziata la particolare situazione in cui versano i servizi igienici che richiedono una manutenzione straordinaria dei locali, finalizzata a ristabilire i requisiti minimi di igiene e salubrità.

Sua Ecc.za il sig. Prefetto, riferendosi al sindaco Paolini, conclude affermando: in relazione a quanto sopra la S.V. vorrà adottare, ai sensi dell’art. 50 o 54 del DL del diciotto Agosto duemila, numero duecentosessantasette i provvedimenti di competenza, nella more del ripristino dello stato dei luoghi. In caso contrario, afferma ancora il Prefetto, lo scrivente si troverà costretto ad intervenire ai sensi del R.D. diciotto giugno millenovecentotrentuno, numero settecentosettantatre.

Ebbene a tutt’oggi, passati ormai circa tre mesi, nessun intervento è stato effettuato. In molti si augurano che Sua Ecc.za il Sig. Prefetto, allo scritto, faccia seguire fatti concreti e realizzi quanto asserisce.

Il che significa che, se per la prossima stagione sportiva, duemiladiciotto/duemiladiciannove, che inizia la fine di settembre, tali lavori non saranno realizzati, molto probabilmente, tutta l’area verrà chiusa così potrebbe finire finirà il calcio a Montefiascone. Ne consegue che questo, da una parte dimostra quanto stia a cuore il mondo del calcio all’Attuale Amministrazione. Dall’altra è il grande regalo che il sindaco Paolini e gli Assessori allo Sport e Lavori Pubblici consegnano sia ai numerosi tifosi ma soprattutto ai circa trecento ragazzi del settore giovanile del calcio in Montefiascone. I quali, nella prossima stagione, per seguitare a praticare lo sport da loro preferito, dovranno andare ad allenarsi e giocare altrove. Tutto questo produrrà gravi conseguenze di maggior aggravio economico per le famiglie. Dovuto agli spostamenti da effettuare sia per gli allenamenti che per le gare ufficiali.

Pietro Brigliozzi

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email