MONTEFIASCONE – Il sindaco M. Paolini nel ritirare le deleghe concesse al consigliere Merlo, aveva stabilito che questi avrebbe dovuto soltanto ultimare i lavori in corso d’opera; cosa che il Merlo sta facendo con la solita totale dedizione e, quell’entusiasmo, ormai noto a tutti.

In questi giorni infatti le ditte Leonetti Ivano, Pietro Nevi i signori Ferlicca, stanno ultimando i lavori per la realizzazione della recinzione con passoni di legno e rete metallica dei terreni donati da alcuni privati al comune. Ancora grazie all’impegno del Merlo. Le sorprese, tuttavia, non mancano mai.

Proprio ieri, i fratelli Stefanoni, Stefano e Gianluca, mentre stavano eseguendo la nuova recinzione del proprio terreno, con la sporadica richiesta, spontaneamente nata li per li del consigliere della Lega Merlo, trovatosi per caso sul posto, hanno retrocesso il posizionamento della rete di recinzione. Donando circa un metro e mezzo di terreno a favore dell’ampliamento della sede stradale comunale.

Consigliere Merlo, mentre sta ultimano i lavori iniziati obbedendo alle disposizioni del sindaco; ancora positive sorprese?! 

Si. E’ proprio così; però, come giustamente avete scritto; per chi lavora bene, con entusiasmo e convinzione, nell’interesse dei cittadini e nel rispetto dell’ambiente, le sorprese non mancano mai e si verifica il detto. La fortuna aiuta gli audaci. Stiamo, prima di tutto risistemando la staccionata già fatta ma che vandali incivili  e veri nemici della natura, con atti, che non esito a definire di puro sabotaggio, hanno già cercato di distruggere. Forse invidiosi per quanto, pur con misere risorse economiche visto che non sono assessore, quindi non ho portafoglio, sono riuscito a realizzare ciò che altri, nei passati cinquant’anni, non sono stati capaci di fare. Lavori che tutta la gente ha apprezzato, condiviso ed ogni giorno aumenta il loro plauso nei miei confronti.

Quali sono i danni?! 
Basti pensare che questi vandali, questi ignoti incivili, sono stati capaci di schiodare, ben ventisei baratelle e nove testerine gettandoli poi, alcuni in acqua, altri tra l’erba dei prati vicini, altri nei fossati. Ditemi voi se tutto questo non è sabotaggio, non è totale mancanza di rispetto della cosa pubblica. Non sono gesti meschini che, secondo me, stanno solo a dimostrare una totale immaturità umana e totale mancanza di senso civico.

Ho visto che non lavorava da solo?!
Oggi senza fare tanto chiasso ma silenziosamente, con un mio amico, Marselli, al quale va tutta la mia riconoscenza e stima, abbiamo fatto la giornata ecologica, rastrellando tutto l’arenile dandogli dignità. Abbiamo riempito ben nove sacchi di quelli grandi neri e fatti due viaggi con un furgone. Altri miei amici, appunto i Ferlicca, stanno realizzando la recinzione dell’altro tratto di frontale che la signora Paola Ciaurro ha donato e che, ammirando il suo gesto, ringrazio di vero cuore a nome di tutti coloro che potranno beneficiare passando meglio per questa strada così più ampia. Su questa linea, un grazie veramente convinto anche ai fratelli Stefanoni per la loro donazione.

Siamo in primavera un lungo lago che rinasce?! 
Mi è caro, su questo punto, precisare che, nei mesi scorsi, periodo invernale con la natura ferma, con l’inizio dei lavori, anche da parte di forse politiche, ho trovato soltanto tanti denigratori, qualche volta nascostisi sotto l’emblema di difensori della natura. Oggi che la natura si risveglia, il pratino seminato sta spuntando, l’ambiente fiorisce, tutta l’area è pulita, la strada ampliata, invito tutti costoro a venire a vedere. Forse, senza forse, se sono oggettivi e seri, sono sicuro che cambieranno parere.

Anche al signor sindaco che, anch’esso non è che, sempre, mi è stato adeguatamente vicino! dico la stessa cosa. Sono comunque fiero di tutto quello che ho fatto. Se ne avesse avute le possibilità, con un dialogo politico più valido nella stesura del bilancio, avrei fatto molto di più compreso il totale recupero delle diverse aree demaniali indebitamente occupata da diversi privati.
Il parco giochi?!
E’ il mio più grande dispiacere, anche se non è dipeso da me, per non aver avuto la possibilità di realizzarlo. Nella mia umiltà, chiedo scusa a tutti. Anche su questo la principale responsabilità è nel e del bilancio. Non mi sono state date le relative necessarie risorse economiche e di questo, come membro della Lega, non posso non chiamare in causa il bilancio e di conseguenza sindaco, Paolini.

Quel parco giochi per disabili, sarebbe stato il migliore servizio ai bambini meno abili, un gesto di reale partecipazione alla loro difformità dagli altri ed al tempo stesso un fiore all’occhiello della città e della stessa Amministrazione. Purtroppo, quando si mette al primo posto l’epopea personale, anziché il bene degli altri e della comunità anche nelle sue diversità, accadono anche queste cose veramente assurde ed umanamente inaccettabili. La frustrazione politica si fa ricadere, senza scrupolo alcuno, perfino sui ragazzi meno abili.

Pietro Brigliozzi
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