L’andamento politico locale nella cittadina Vulsinea non termina di sorprendere. Da una parte il capogruppo Leonardi intenzionato a proseguire nella sua azione per il raggiungimento del traguardo con l’acquisizione di un Assessorato, dall’altra una forte opposizione di tutti i membri dell’attuale staff della giunta; nessuno vuole uscirne.

Nessuno dei componenti dell’attuale staff che compone la Giunta, infatti, intende lasciare la propria poltrona, così, ne sono seguite forti discussioni, sfogati anche in diverse concitate riunioni, nelle quali, ognuno, anche con modi pesanti, per quel che è trapelato dalle suprerne stanze di palazzo Doria, ha fatto valere i propri interessi ed è rimasto fermo sulle sue posizioni, al punto tale che il sindaco, trovandosi, come si suol dire, tra l’incudine ed il martello, tentando di riportare gli attori interessati, da una parte alla ragionevolezza politica e d’altra al salvataggio della buona immagine della compattezza dell’Amministrazione, da confermare alla cittadinanza, prima è dovuto ricorrere alla mediazione ed all’aiuto dell’ex presidente del Consiglio comunale, poi, persistendo lo scontro politico, e la ferma posizione del Leonardi, ha minacciato tutti con l’appendere la giacca al chiodo e tutti a casa.
Chi la spunterà e uscirà vincitore da questa battaglia, la quale, ancora una volta, nonostante le affermazioni del sindaco, da ritenersi, a questo punto, abbastanza frivole e poco attendibili, fa trasparire la poca compattezza dell’attuale Amministrazione e l’arrivismo politico che regna tra i componenti della medesima come più volte sono stati portati all’attenzione dei cittadini.
Una realtà è comunque certa; è opinione comune che il sindaco Paolini non intende più soddisfare le richieste del Leonardi che, a suo dire, ne ha fatte già troppe e la maggior parte delle assecondate prima, e realizzate poi, non hanno portato quel grande positivo risultato amministrativo che lo stesso Leonardi aveva decantato a supporto ed a giustificazione delle sue scelte. Sembra, stando sempre alle valutazioni dei saggi esperti politici della città, che, a fianco al sindaco, nella condivisione della sua posizione di tutti fermi ed ognuno al suo posto attuale, vi sia anche l’altro maggior esponente di peso, assessore Massimo Ceccarelli e questo complica la situazione ed è un forte deterrente perché le cose cambino, per cui, i desiderata del Leonardi rimarranno solo desiderata con l’arresa del medesimo.
Il Leonardi farà un passo indietro ingoiando il rospo? Combatterà ancora? Il sindaco cederà o attaccherà la giacca al chiodo?

Ed i veri problemi della cittadinanza che fine hanno fatto?

Pietro Brigliozzi

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