MONTEFIASCONE – In uno specifico incontro, riservato agli operatori turistici che hanno strutture recettive e di ristorazione sull’intero territorio di Montefiascone, presso la sala teatro di Villa Serena è stato illustrato il programma elettronico. Che dovrà essere usato dai suddetti soggetti per pagare la Tassa di Soggiorno recentemente istituita e messa in atto dall’Attuale Amministrazione Paolini e che entrerà in vigore il primo giugno ormai alle porte.

Erano presenti alla riunione l’Assessore Rita Chiatti in sostituzione del sindaco, Il tecnico informatico Fabio Defendenti, due impiegate del comune che hanno accolto i partecipanti e consegnato loro una cartellina contente il testo integrale del regolamento ed il testo della Delibera con la quale è stata istituita questa tassa. Oltre che due funzionarie dell’economato e circa trenta operatori turistici, molto pochi se si tiene conto che sono già stati individuati circa oltre duecento centri su tutto il territorio.

Gli operatori dovranno esigere questa tassa dai propri clienti rilasciando loro apposita e specifica ricevuta. Tassa che è divisa in tre parametri. Il primo di € 1 che dovranno pagare: gli Affittacamere, le Case e Appartamenti per Vacanze, i B&B, le Residenze di Campagna, le Case per Ferie, gli Agriturismi ed i Campeggi. Il secondo di €1,50 che dovranno pagare: gli Alberghi e Residenze Turistico-Alberghiere di tutti i generi. Il terzo di € 2,00 che dovranno pagare soltanto gli alberghi e le Residenze Turistico-Alberghiere con la qualifica di cinque stelle.

Gli operatori turistici dovranno versare questa tassa ogni quattro mesi, entro i primi sedici giorni del quadrimestre successivo a quello trascorso con modalità diverse contemplate nel bollettino postale. O tramite procedura telematica, o bonifico bancario o mediante pagamento diretto facendo versamenti presso gli sportelli della Tesoreria comunale.

Queste risorse dovranno essere destinate, nella misura del sessantacinque per cento, al milgioramento delle

Gli operatori turistici dovranno leggere attentamente il regolamento loro consegnato. Poiché, al suo interno vi sono anche altre norme che riguardano anche gli aspetti giuridici della tassazione e relativo versamento, nonché le relative penalità in caso di mancato versamento come pure le esenzioni e le ragioni per avere rimborsi.

Le persone che non devono pagare la tassa di soggiorno, come da delibera, sono i minori fino al compimento del dodicesimo anno di età, o soggetti che assistono i degenti presso le strutture sanitarie locali, genitori o accompagnatori che assistono i minori di diciotto anni portatori di handicap ricoverati presso le strutture del territorio. I soggetti che soggiornano per effettuare terapie riabilitative, gli ospiti del comune il cui soggiorno è già pagato dall’Amministrazione Comunale, gli autisti di pulmans ed accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati da agenzie di viaggio e turismo, il personale appartenente alla Polizia di Stato e tutte le Forse dell’ordine e sicurezza pubblica, gli anziani che hanno compiuto il settantesimo anno di età.

Pietro Brigliozzi
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