MONTEFIASCONE – Nel pomeriggio di eri, alla presenza delle autorità della Confagricoltura e politiche alla presenza di un numeroso pubblico, nei locali adiacenti alla locale Cantina Sociale di Montefiascone, è stata inaugurata la sede zonale della Confagricoltura di Viterbo e Rieti; questa è una sede decentrata rispetto alla sede interprovinciale di Viterbo.

La cerimonia è o iniziata con la Benedizione impartita al parroco Don Luciano Trapè. Presenti le massime autorità della Confagricoltura, Organizzazione Professionale Agricola, il Direttore Generale nella persona di Franco Pastorino, il Presidente per la regione Lazio nella persona di Sergio Ricotta,Il Presidente per le provincie di Viterbo e Rieti nella persona di Giuseppe Chiarini, il Direttore per le due suddette provincie Daniele Cioba, la titolare dell’ufficio Paola Burla, il Presidente della locale Cantina Sociale nella persona Pietro Carletti, il Presidente dell’ordine degli agronomi Alberto Cardarelli, il Direttore della Cantina, Mario Trapè e l’enologo della cantina Andrea Radicchio.

Per la parte politica erano presenti l’On. Giuseppe Fioroni, l’On. Laura Allegrini, Il sindaco di Montefiascone M.Paolini, il sindaco di Grotte di Castro Piero Camilli,l’ex sindaco di Viterbo Silvio Ascenzi, gli attuali candidati locali al consiglio regionale per il Lazio, M. Ceccarelli e L. Ciambella e l’assessore Paolo Manzi.

Una cerimonia semplice ma ricca di contenuti ed ogni relatore nel suo intervento ha sottolineato i maggiori problemi che incontrano attualmente gli agricoltori, e, messo in luce, anche la validità dei prodotti agricoli della zona sia in campo Nazionale che Internazionale ma, soprattutto, è stata focalizzata la validità e le esigenze per cui è stata aperta questa sede.

Una sede zonale che raccoglierà e sarà a totale disposizione degli agricoltori che gravidano nel bacino del Lago con il fine primario di avere, con essi, rapporti migliori e, al tempo stesso, tutti i gli agricoltori avranno a disposizione una sede più snella e più facilmente raggiungibile, in considerazione che essi frequentano anche la cantina ed quindi possono benissimo abbinare interessi tecnici riguardanti la produzione del vino in tutte le sue fasi e il disbrigo di pratiche burocratiche inerenti la loro professione.

Con questa nuova struttura, la Cantina Sociale, come ha sostenuto lo stesso Presidente Carletti al quale ha fatto eco il Direttore Trapè, è divenuta un polo di riferimento tecnico-burocratico di grande livello e specializzato nella trattazione dei vari molteplici problemi del mondo agricolo.

Pietro Brigliozzi

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