«Si nota con piacere – afferma Paolo Minchella – che diamo lustro alle aiuole di questo Paese. Potremmo anche essere contenti di vedere in prossimità della bella stagione note di verde e di fiori colorati, ma la nostra gioia raggiungerebbe il culmine se il Comune iniziasse ad asfaltare anche le strade, che come potete notare dalla foto, sono indecenti e nonostante le continue promesse, rimaniamo in attesa di vedere i macchinari in azione della fantomatica ditta che ha vinto l’appalto.

Di certo è che vediamo solo rattoppi di buche che alla prossima pioggia ritorneranno più profonde di prima.

“Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che siete simili a sepolcri imbiancati, belli di fuori, ma pieni dentro di ossa di morti e di ogni sporcizia!”. (Vangelo di Matteo)».

Articolo precedenteRiparte il progetto ‘Pretendiamo Legalità’
Articolo successivoTarquinia, pubblicato avviso per attività culturali di promozione e valorizzazione del sito Unesco delle Necropoli etrusche