I consiglieri dell’opposizione e quelli della Lega, assenti nel Consiglio comunale di ieri mattina, dopo una lunga riunione, ove sono stati approfonditi vari argomenti, soprattutto le negative e gratuite valutazioni espresse dal Sindaco sulla loro mancata presenza in Consiglio, nella tarda serata di ieri hanno stilato il seguente comunicato stampa reso noto nella mattinata di oggi.

Pietro Brigliozzi

Stamani nell’aula consiliare di Montefiascone, era convocato un consiglio comunale a cui l’opposizione non ha preso parte; non accettiamo che il Sindaco sostenga che ce ne siamo lavati le mani e abbiamo abbandonato l’aula consiliare per non discutere dei problemi di cittadini che vogliono investire sul territorio. Ha dichiarato oltretutto che è la seconda volta che succede facendo riferimento ad un precedente consiglio in cui dovevano essere discussi dei PUA, ma forse il Signor Sindaco si è dimenticato che i primi 4 Consiglieri ad uscire dall’aula quel giorno, furono proprio quelli della sua squadra e come opposizione non eravamo e non siamo disposti a fare “da stampella ” alla maggioranza”, i cui consiglieri hanno dimostrato di “lavarsene le mani” e, nonostante i PUA da votare, sono usciti dall’aula per “impegni personali”….
Oggi non abbiamo preso parte al consiglio comunale in quanto la convocazione dello stesso poteva essere ritenuta valida nel rispetto dei termini dei 3 giorni antecedenti la seduta ma non si è tenuto conto che quelli liberi ed interi a disposizione dei consiglieri per lo studio dei documenti oggetto del Consiglio, erano solo due mezze giornate effettive ovvero il 22 e il 24 dicembre e che la documentazione nei due giorni precedenti l’adunanza, non è stata consultabile in quanto festivi come recita il Regolamento. Visto che, come ha ribadito il Sindaco, all’o.d.g. si doveva discutere un punto molto importante per i cittadini che investono sul territorio, poteva considerare tale importanza e metterci nella condizione di valutare attentamente la situazione e “l’interesse pubblico” tanto decantato, invece di convocare un consiglio il 27 dicembre preceduto da due festività.
Tutelare l’interesse pubblico significa andare in Consiglio con la certezza che il voto espresso sia davvero per il paese e per i cittadini. Viene da domandarsi: come mai tutta questa “trasparenza per il sociale” è stata usata solo oggi? Come mai per discutere situazioni riguardanti asilo nido e Villa Serena che, a nostro avviso, rappresentano il sociale per eccellenza, l’opposizione ha dovuto chiedere la convocazione di un consiglio ad hoc in cui, tra l’altro, i “paladini della maggioranza “ non hanno tenuto conto nemmeno delle richieste dei cittadini nonché lavoratori nelle stesse strutture e genitori dei bambini che frequentano il nido, anzi…
È inutile che il Signor Sindaco continua a lanciare queste accuse verso l’opposizione per “lavarsi la coscienza “ e si nasconde dietro un dito, perché ormai “ il re è nudo”.

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