MONTEFIASCONE – In questi ultimi tempi, nella cittadina falisca non si fa altro che parlare della bella intervista rilasciata ad un quotidiano dal capogruppo di maggioranza, e, leggendola attentamente, ci pare che all’intervistato stiano a cuore tre cose fondamentali, sulle quali, qualche perplessità nasce comunque: la compattezza della maggioranza, il buon lavoro che molti assessori e consiglieri stanno portando avanti e la saggezza e spirito innovativo con i quali opera la stessa Amministrazione.

Leggendo ancora più attentamente l’intervista, tra le righe, ci pare di capire che però tutta questa compattezza non ci sia in quanto, tra le persone menzionate nell’intervista, mancano ben due consiglieri nelle persone del sig. Merlo e dott. Fabbri, quasi che siano elementi di secondo piano all’interno della maggioranza stessa.

L’intervistato si è poi molto preoccupato di recuperare il maggior esponente della lista Salvini più che i due consiglieri. Allora qualcuno si domanda; nell’intervista l’interlocutore del giornalista non si è un po’ confuso?! Dimenticanze appositamente volute o dimenticanze sfuggite?! Eppure queste persone stanno lavorando e di che tinta! Come mai non sono menzionate né loro né il loro lavoro?! Le curve del lago sono una realtà! Le lanterne messe sui portali del nuovo cimitero! Le nuove tabelle, fatte da un cittadino collaboratore, che sono ben visibili insieme ai segnali rimossi da sui cancelli e posti su apposita palina! I nuovi secchioni distribuiti per il cimitero, in sostituzione dei vecchi ormai fatiscenti, con l’avvio della raccolta differenziata, frutto della collaborazione tra il Consigliere delegato al cimitero e l’Assessore titolare del servizio della raccolta dei rifiuti solidi urbani! La pulizia di un lungo tratto dell’arenile del lago con tanto di plauso della Regione! L’impegno per il recupero di un certo terreno demaniale, sul quale, sembra, visti i lunghi tempi ed i vari rimandi, che non vi sia pieno accordo tra le varie componenti Amministrative interessate che dovrebbero provvedere!

Come mai tanto interesse per il recupero del titolato della lista Salvini?! Tutto ciò fa pensare che, nella maggioranza la tanta sostenuta armonia sia di dubbia presenza ed allora, ancora una volta, con i dovuti parametri d’interpretazione, è vero il detto: Scusa non richiesta accusa manifesta.

Pietro Brigliozzi

Commenta con il tuo account Facebook