Nella tarda serata di ieri, presso il salone del ristorante Isola Blu, sulle rive del Lago di Bolsena si è costituita la nuova Associazione con il nome di Associazione Partite I.V.A..
   All’Incontro, voluto e promosso dalla sig.ra Mara Governatori, nonostante le cattive condizioni atmosferiche, erano presenti molti commercianti e strutture private, titolari di partite d’I.V.A. con la partecipazione del rappresentante di tutte le numerose Associazioni, già costituite in A.P.I.T,  della Toscana, Massimo Gervasi. l’attuale gruppo partite I.V.A. dell’Etruria vuole divenire un’Associazione  di livello territoriale comprendente l’Alto Lazio e la parte ovest della vicina Umbria, facendo un gemellaggio vero e proprio con tutte le Associazioni esistenti al fine di creare anche una unione tra tutti i possessori di partita I.V.A.

I motivi di tanto lavoro ed impegno per la creazione di una struttura valida e credibile che abbia un suo specifico peso anche sulle scelte del Governo, visto che fioriscono continuamente Gruppi analoghi in tutte le regioni d’Italia, sta nel fatto che i lavoratori autonomi intendono, contrariamente allo stato attuale, avere e difendere i loro diritti al pari dei loro colleghi dei lavoratori dipendenti, visto che ora non hanno tutela alcuna e, quasi, si sentono trattati come un Bancomat. Difendiamo il nostro lavoro, difendiamo il nostro futuro, questo il nostro motto ed il nostro modo di vedere. Per questo è necessario fare squadra, poiché siamo parte importante, se non l’intero motore dell’economia nazionale.
Questo impegno a far crescere questo gruppo dovrà sfogare ed essere presente alla manifestazione a livello nazionale che si terrà il prossimo trenta Marzo a Roma, ove, tra gli altri, ci sarà, con tutti i suoi gruppi, anche il Rappresentante della provincia di Lecce, Alessia Rugeri. L’Associazione, è già riconociuta a livello nazionale ed è presente al tavolo dei Ministri, quale valido interlocutore.

Facendo seguito alle ultime penalizzazioni contenute nell’ultima manovra finanziaria che stanno uccidendo le Partite I.V.a., l’Associazione delle Partite I.V.A. intende operare e ribellarsi ai soprusi del congelamento dei C.C., dell’applicazione del sistema telematico di fatturazione, l’assenza malattia retribuita, quello della maternità, disoccupazione pagata, tanto per citarne alcune. La nostra, ha affermato il Gervasi nel suo intervento, vuole essere quasi una sommossa per liberarci dalle varie loby, comprese le banche, alle quali sottostà un governo poco attento e dimostratosi incapace bambino a regire contro di loro. Non dobbiamo più essere apatici, dobbiamo crescere, dobbiamo finire di essere pecore, finire dal lamentarsi su una tastiera; di contro, dobbiamo diventare parte attiva anche sulle pubbliche piazze, allora saranno i politici a cercarci, non saremo più noi a fare dimostrazioni di protesta, saranno loro, i politici, a venirci incontro proprio per far si che le proteste non ci siano con tutti i risvolti anche di stampo prettamente politico elettorale che ne seguono, ha ancora affermato il Gervasi nella sua conclusione.

Al termine della riunione è stato iniziato il tesseramento e sono state prese le prenotazioni per andare numerosi, alla contestazione del trenta marzo nella capitale sotto i palazzi del Governo.

 

Pietro Brigliozzi