In questi giorni una nuova ringhiera è stata installata sul muro che si trova nella parte bassa di Via nazionale nella sua confluenza su Via Oreste Borghesi.

Il muro, realizzato nell’immediato dopo guerra, è fatto in pietre di peperino ben sagomate ed ha un’altezza di circa cinquanta centimetri. All’epoca su di esso, come in tutti i muri che sono dislocati in vari punti della città, fu installata una ringhiera di protezione di basse dimensioni, per cui, le due altezze sommate non raggiungevano quanto stabilito dalle leggi attuali sulla sicurezza contenute nel famoso D.L. 81. 

Più volte, negli anni passati, era stata posta attenzione è segnalata questa mancanza che minacciava la sicurezza pubblica e per l’ornato della città, ma nessuna Amministrazione aveva preso i dovuti provvedimenti.      

L’attuale assessore ai lavori pubblici, con un positivo intervento, da un parte ha iniziato a mettere in regola questa infrastruttura, dall’altra ha migliorato l’ornato della città.

Ci si augura venga messo in atto un provvedimento simile anche sugli altri muri come quello in Via della Croce, quello all’inizio di Dante Alighieri, quello che circonda P.le Mauri, quelli lungo Via Indipendenza e sulla piazza tra Via Piave e Via della Rocca, anch’essi non conformi con le leggi vigenti del D.L. 81.

Pietro Brigliozzi

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