Nel contesto della situazione economica che sta mettendo a dura prova tante famiglie molto bisognose anche presenti nella città di Montefiascone, il Governo Centrale, attraverso il Ministero dell’Interno, nella sua elargizione di aiuti/buono spesa, si è fatto ancora presente, in questo periodo di fine anno con le festività che porta con se, con un nuovo finanziamento.

Il nuovo finanziamento del Governo, Ministero dell’Interno, datato 24 Novembre 2020, nella sua globalità, consta di 400 milioni di Euro ed alla città di Montefiascone sono stati assegnati € 93.336.41.

Il finanziamento del Governo Centrale, Ministero dell’Interno è comunicato con la Nota al Prot. n.122/VSG/SD; “Misure urgenti di solidarietà alimentare” di cui all’articolo 2 del decreto legge del 23 Novembre2020, n.154 il quale, tra altre disposizioni, nei punti salienti,si esprime in questi termini: 
  A tal fine viene istituito nella stato di previsione del Ministero dell’Interno un fondo di 400 milioni di € nel 2020, da erogare a ciascun comune entro 7 giorni dalla entrata in vigore del decreto legge, vale a dire dal 30 novembre 2020. 
   Le spettanze per ciascun Comune sono quelle derivanti dal riparto in base ai criteri di cui all’art.2 dell’ordinanza n.658 del 29 marzo 2020 e riportate nel suo allegato.
Vi è poi uno speciale paragrafo in cui la Nota stabilisce cosa e come i comuni possono utilizzare dette risorse specificando:
 I comuni possono acquistare buoni spesa utilizzabili poi dai bisognosi per l’acquisto di generi alimentari presso esercizi commerciali contenuti in un elenco che ciascun comune dovrà pubblicare sul proprio sito istituzionale.
In seconda ipotesi i comuni possono acquistare generi alimentari o prodotti di prima necessità, con procedura non assoggettata alle procedure del Codice degli Appalti, decreto legislativo n.50/2016.  I Comuni, per l’acquisto e la distribuzione dei beni di cui sopra, possono avvalersi degli Enti del Terzo Settore.
In fine vi è un paragrafo che riguarda le modalità con le quali individuare i benificiari, specificando in merito diverse fatti specie come:
Nuclei famigliari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno.
L’ufficio darà priorità a quelli non assegnatari di sostegno pubblico(RdC, Rei, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale.
Si rileva che ciò non esclude che le risorse possano essere attribuite anche a percettori di altre forme di sostegno pubblico al reddito.
Si ritiene possibile, tra le varie modalità, provvedere con semplici modelli di autocertificazione che consentano la richiesta di accedere celermente alle misure del decreto, ai possibili aventi diritto.
Prosegue ancora la nota:
In merito al criterio del relativo contributo, si ritiene possibile che gli uffici procedano con criteri meramente proporzionali, ad esaurimento fondi.
Si suggerisce all’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune, di rilasciare formale certificazione con un numero univoco di progressione ai beneficiari delle misure, idonea ad un loro riconoscimento da parte degli esercenti degli esercizi commerciali.
Visto che il bando a livello locale non è ancora pubblicato, tutti si spera che esso venga effettuato dalla Commissaria Prefettizia che, dopo l’esonero dell’Amministrazione guidata dal sindaco Massimo Paolini, governa la città con pieni poteri, il più presto possibile, che vi sia una accurata sorveglianza sull’applicazione delle norme operative da parte della medesima in modo che, differentemente da quanto accaduto in Febbraio/Marzo prima fase dell’epidemia, con le lunghe file, poco simpatiche, sotto il palazzo comunale, per il pacchetto delle Festività Natalizie e di fine anno, le famiglie più bisognose abbiano in tasca queste risorse economiche.

 

Pietro Brigliozzi