MONTEFIASCONE – Qualche minuto fa la tredicesima Granfondo dell’Est! Est!! Est!!!, riservata alla MountainBike, sponsorizzata dal Comune assessorato allo Sport e dalla Pro Loco di Montefiascone, dal comune di Bolsena e Bagnoregio con la partecipazione della Regione Lazio, sotto l’egida e l’approvazione della Federazione Ciclistica Italiana, con lo sbandieramento della bandiera italiana, fatto dal sindaco M. Paolini, e la presenza dell’assessore allo sport che ha aperto la corsa, ha preso il via dal complesso sportivo delle Fontanelle.

L’arrivo sarà sulla centralissima piazza di Vittorio Emanuele, mentre la premiazione avverrà, nel primo pomeriggio, presso il palazzetto dello Sport in località Fontanelle.

Circa seicento gli iscritti, circa quattrocentocinquanta i partenti effettivi. La gara è la sesta prova inserita nella manifestazione del Circuito Maremma Tosco-Laziale, ed è la nona edizione di questo variegato circuito che si snoda nel territorio della città di Montefiascone, è il settimo Memorial Sandro Vignanelli. La gara è divisa in due circuiti: uno lungo di circa quarantadue Kmetri, altro più corto per circa ventuno Kmetri; in alcuni punti i due circuiti si soprappongono, in altri si intersecano. Gli atleti partecipanti, provenienti da tutte le regioni dell’Italia Centrale, erano divisi in tre categorie: categoria agonistica Esordienti, atleti fino ai sedici anni, categoria Open dai diciassette ai trenta, categoria Amatori dai trenta in su; buona la partecipazione anche del settore femminile con la presenza di circa tredici atlete.

Da sottolineare la presenza dei campioni Italiani, Falcinelli per la M3, e l’altra di Balducci per la M2. Nomi che certamente danno lustro a tutta la manifestazione ed al tempo stesso rendono la gara più appassionante e competitiva.

Una grande manifestazione sportiva che pone la città da una particolare rilievo alla Montefiascone che tanti atleti ha dato al ciclismo, basta ricordare il Mitico S. Ranucci, Campione mondiale dilettanti; l’olimpionico, medaglia d’argento, L. Trapè; il grande G. Caprio; il dominatore della famosa corsa, ormai scomparsa, dei quaranta giri di Viterbo. A. Trapè; senza dimenticare l’attuale giovane quindicenne ciclista Asia Ranucci, vincitrice di numerosissime gare nipote del grande Ranucci.

Pietro Brigliozzi

 

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