La situazione che si riscontra nel settore dello smaltimento delle acque piovane dell’intero piazzale, non solo versa in pietose condizioni strutturali, ma le relative griglie costituiscono un pericolo. La situazione non è certo di oggi ma risale a qualche anno indietro, per cui la passata Amministrazione dell’ex sindaco Paolini, dichiaratasi, nel suo programma elettorale di essere impegnata e volenterosa di ridare dignità all’ornato della città, come in altri settori, non ha fatto assolutamente nulla.

Le griglie in questione, non solo sono completamente disancorate dal manto bituminoso, ma sono contorte e non danno più alcuna garanzia di quella efficiente protezione per la quale sono state installate e che dovrebbero dare.

Per contenere il cedere di una di esse vi è stato messo sopra uno spezzone di trave in ferro, senza alcun ancoraggio a terra e quindi, a sua volta, è un vero e proprio pericolo, considerando anche che i punti terminali sono rivolti verso l’alto. Si è aggiunto un pericolo sopra un altro. Commentare è veramente difficile.

Come se tutto ciò non bastasse vi è anche un cestino per i rifiuti divelto dal terreno con la sua piccola base cementizia e legato con lo spago, in modo veramente primitivo, al paletto di un segnale che si trova nei dintorni.

Non va dimenticato che in quest’area interessata dalle griglie instabili, in tutte le mattinate della settimana, eccetto il mercoledì, vi si effettua il piccolo mercatino locale. Come pure trovandosi il piazzale nella vicinanze della terza Cupola d’Italia, vi accedono i turisti, in realtà molti pochi, che visitano la città. Ogni altra considerazione è lasciata ai lettori.

 

Pietro Brigliozzi