La cucina mobile dell’AS.VO.M. – Protezione Civile, dopo essere stata per alcuni mesi a disposizione della nuova Caserma Provinciale dei Vigili del Fuoco, è ritornata in sede. L’Associazione AS.VO.M. ha approfittato di questa esperienza per migliorare ulteriormente la funzionalità della struttura che ora si pone in una situazione di altissima validità e somma efficienza, quasi unica nel suo genere, almeno nella nostra Regione avendo ottenuto una SCIA permanente che le consente di essere operativa in qualunque momento venga richiesto.

La medesima struttura è stata dotata anche di altre due cisterne carrellate e dotate di autoclave per fornire l’acqua ai rubinetti in modo economico e con adeguata pressione. Una cisterna certificata per l’approvvigionamento di acqua potabile necessaria al funzionamento della cucina in fase di cottura dei vari cibi e l’altra per il recupero delle acque reflue usate all’interno della cucina stessa, per cui non più tubi volanti su rubinetti pubblici ne tubi di scarico mobili inseriti nelle fognature; tutti i liquidi vengono recuperati per poi, al fine di ogni servizio, essere consegnati, per il regolare smaltimento, agli specifici punti di riferimento.

La struttura mobile, oltre lo staff di cuochi qualificati già in essa operativi con tutte le certificazioni igienico sanitarie,  a breve sarà dotata di un apposito carrello con su una specifica ed omologata cisterna per il gas che viene usato per il funzionamento degli apparati di cottura all’interno della cucina; quindi niente più serie di bombole o bomboloni esterni, come ora, ma una apposita struttura protetta con tutte le certificazioni che le attuali norme di sicurezza, a livello nazionale, richiedono.

Alla struttura luogo di cucina dei cibi, è stato anche abbinato una struttura mobile e componibile, all’interno del quale, si allestiscono fino a centoventi posti; un refettorio vero e proprio, con tavoli e sedie, per la normale consumazione dei cibi anche con condizioni atmosferiche negative.

Il tutto è supportato da un potente gruppo elettrogeno capace di erogare elettricità sufficiente sia per le strutture interne alla cucina, sia nel refettorio sia in tutta l’area di ogni luogo, anche aperta campagna, nel quale la struttura viene messa in esercizio e non vi è possibilità di avere allacci alla rete elettrica dell’Enel.

L’AS.VO.M., con tutti i suoi volontari, ai quali invia il suo più sentito ringraziamento per la loro totale collaborazione, è fiera di questi traguardi raggiunti e certamente si pone sul territorio locale, provinciale e regionale come una realtà unica per efficienza logistica, igiene, operatività e sicurezza comportamentale.

Pietro Brigliozzi

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