Ieri pomeriggio, nella basilica concattedrale di S. Margherita, a Montefiascone, si è tenuta la cerimonia per la presentazione del libro scritto dal parroco della chiesa di S. Giuseppe in frazione Mosse, don Giuseppe Trapè, dal titolo: I formulari della Messa in Onore di S. Lucia Filippini.

ll volume, edito dalla locale storica tipografia Silvio Pellico che ha ereditato l’antichissima tipografia del Seminario messa in piedi, in Montefiascone, nei primi anni del seicento dal Card. Marco Antonio Barbarigo, è un unicum nel suo genere in quanto tratta argomenti di liturgia di alto spessore usati specificatamente per la celebrazione della S. Messa nella festa di S. Lucia Filippini, corredati di un commento teologico e spirituale che fa ben comprendere il significato anche sotto il profilo della pastorale catechistica.

Un volume piacevole a leggersi, nel quale si trovano i valori spirituali comuni a due Santi: S. Lucia Filippini ed il Card. Marco Antonio Barbarigo, che hanno dato lustro alla città di Montefiascone, con la creazione delle scuole, soprattutto per la diffusione della cultura cristiana e del rispetto della personalità delle bambine e delle donne.

Suor Emanuela

L’evento è stato introdotto dal parroco don Marco Ded Canuto e, quali relatori principali, hanno partecipato, la superiora del locale monastero delle Maestre Pie Filippine suor Emanuela Vanich, il sacerdote Don Michele Contardini, Mons. Alberto Zironi della, diocesi di Modena sotto l’egida di Sua Ecc.za Arcivescovo Fabio Fabio Fabene; ognuno di essi ha messo in luce un aspetto particolare del volume.

In modo specifico ha colpito l’intervento fatto dal Contardini che ha parlato del secondo e fino al quinto capitolo che costituiscono il punto focale liturgico del volume. Capitoli nei quali si spiegano i contenuti dei testi specifici variabili che vengono recitati durante la S. Messa nella festa della Santa. Testi creati ex nuovo in conformità alle virtù ed al valore ascetico praticate dalla Santa durante la sua vita.

Coro Montefiascone

La corale della concattedrale, sotto la direzione del maestro Roberto Aronne, ha eseguito alcuni canti di contorno tra i quali è stata molto apprezzata l’esecuzione dell’inno specifico dei primi vespri della festa di S. Lucia: Jesus Magister Unicus.

All’evento, oltre il vicario vescovile don Luigi Ferri, erano presenti i sacerdoti locali e tutte le Maestre Pie Filippine seguaci dell’itinerario spirituale di S. Lucia ed istituite dal Barbarigo. Presenti anche diversi sacerdoti delle vicine zone pastorali di Acquapendente e Valentano, i rappresentanti di varie associazioni, come Avis, Aido, Protezione Civile, Anici della Cattedrale ed altre.

Pietro Brigliozzi