Le condizione atmosferiche di questi giorni hanno richiamato l’attenzione di tutti ed ovviamente non poteva mancare lo stato d’allerta emesso dalla sala operativa Regionale della Protezione Civile.

Il provvedimento non è stato inutile né è caduto nel vuoto, infatti i volontari della locale sezione della Protezione Civile, con la loro ormai consolidata professionalità che li distingue, sono dovuti intervenire in diversi punti del territorio di Montefiascone per risolvere alcune criticità prodotte dai forti venti e dall’acqua scesa abbondante sull’Alto Lazio.

Uno degli interventi più impegnativo, poiché realizzato di notte, sotto la luce delle fotocellule ed un acqua battente, è stato quello sulla importante strada rurale di Serpepe, all’altezza del suo secondo chilometro, per la rimozione di una grossa pianta di quercia, sradicata dal forte soffiar dei venti e finita sulla sede stradale ostruendola completamente.

Vista la grandezza della pianta, più che centenaria, e la mole di terreno che la pianta ha trascinato con se, ci sono volute diverse ore di intenso lavoro prima che la strada fosse stata completamente liberata e quindi riaperta al traffico.

Brigliozzi Pietro