In questi giorni che il caldo si comincia a fare sentire e l’acqua è quanto mai necessaria e, le molte famiglie della Parte alta di Zepponami, sono quelle che ne risentono molto più delle altre zone della città della sua totale mancanza e manifestano tutto il loro più totale disappunto.

Disappunto e forti critiche sia alla Talete che all’Amministrazione in quanto, nella tarda serata o nelle primissime ore del mattino, ingente quantità d’acqua viene sprecata per innaffiare una striscia di pratino dalla poca rilevanza, sito intorno alle mura esterne del cimitero. Su questo spreco da più anni si è stata posta l’attenzione ma, chi di dovere, sembra rimanere sordo ad ogni considerazione. Acqua che potrebbe essere risparmiata e rimanendo nei serbatoi potrebbe favorire l’aumento di pressione, condizione primaria per far arrivare l’acqua nelle parti più alte della città e delle frazioni come il caso di Zepponami.

I lavori per la nuova linea idrica procedono, ma i tempi sono quelli che sono.

In questo contesto la Protezione Civile, nel pomeriggio di ieri è dovuta intervenire con una cisterna su camion, portando acqua a diverse delle suddette famiglie della parte alta di Zepponami, le quali  da giorni vanno avanti, senz’acqua in casa.  Questo stato di mancanza d’acqua ha costretto molte famiglie a prelevarla dalle pubbliche fontane, con capienti taniche. Altro settore al quale la Protezione Civile è stata chiamata a far fronte.

Ci sarebbero da fare altre considerazioni, ma si lasciano ai lettori.

Pietro Brigliozzi