MONTEFIASCONE – Con una cerimonia semplice, sentita e piena di significato verso i caduti, membri della Città vulsinea, alla presenza delle Associazioni, Solidarietà Falisca, Aido, Avis, Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia, Associazione Carabinieri in congedo, le forse dell’ordine sia Carabinieri che Polizia Locale, con la partecipazione del sindaco M. Paolini, dell’assessore Rita Chiatti, del consigliere R. Capocecera, nella metà della mattinata di domenica, appena trascorsa, la città di Montefiascone, come è ormai tradizione, ha fatto memoria dei propri cittadini caduti nelle due guerre mondiali che, con la loro asprezza e ceca violenza, hanno insanguinato l’intera Europa. Il Luogotenente F. Botticelli ha condotto militarmente la cerimonia.

La cerimonia è iniziata presso il Prato Giardino intorno al monumento dei Caduti con una deposizione di una corona ai piedi del medesimo. Vi è stato quindi un breve discorso del sindaco che ha voluto sottolineare il sacrificio dei cittadini di Montefiascone i quali, sia per amor di Patria che per riconquistare la libertà perduta, con grande spirito di dedizione e sprezzanti i pericoli e rischi che la guerra porta con se, hanno sacrificato la loro vita e ci hanno dato questi settantanni di pace, con conseguente prosperità e benessere.

Se oggi possiamo parlare liberamente, se possiamo vivere pacificamente, se abbiamo un decoroso tenore di vita lo dobbiamo a questi nostri concittadini, sicuramente eroi, che, senza indugio, hanno dato la vita per questi ideali.

Terminata la cerimonia civile, tutti i presenti si sono recati presso l’artistica e storica Chiesa di Montedoro, ove, prima della celebrazione della Santa Messa, in suffragio, celebrata dal vescovo Mons. Fabio Fabene, vi è stato il saluto del parroco, don G. Trapé, a tutti i presenti, quindi il saluto della Presidente della Solidarietà Falisca, Rossana Bartolozzi, a seguire, una breve memoria storica dei cittadini caduti da parte dell’affermato storico locale Giancarlo Breccola.

Al termine della celebrazione religiosa, presso i verdi prati che fanno corona alla chiesa, si è tenuto, organizzato dall’ANMIG, un aperitivo quale momento conviviale nel nome della pace e fratellanza tra la popolazione di Montefiascone.

Pietro Brigliozzi
Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email