La seconda parte riguardante la presentazione dei Capolavori d’Arte, un excursus storico artistico attraverso i secoli, compreso il periodo contemporaneo, condotto e commentato dall’illustre professore, Settimio la Porta, organizzata dall’Associazione Cenacolo Falisco del presidente Mario Nardi, ha ricevuto un notevole successo sia per gli autori presi in esame, sia per la suggestività e competenza con le quali si è espresso il professore conduttore.

La conferenza era la terza della lunga serie di conferenze che il Cenacolo Falisco ha organizzato per questo periodo autunnale, facendo eco a quella, che la medesima associazione, organizza per il periodo primaverile, come lo stesso presidente, Nardi, ha tenuto a sottolineare nel suo intervento di presentazione.

Alla riunione, tenutasi presso la sala conferenze della Biblioteca comunale di Montefiascone, sita in Via S. Pietro nel centro storico della città, hanno partecipato oltre quaranta persone, amanti dell’arte, che hanno seguito con grande attenzione e partecipazione, quanto il professore La Porta proponeva all’attenzione di tutti.

Un lungo excursus storico, mettendo in luce e portando alla ribalta, opere pittoriche di grandi autori che, comunque, tra loro, avevano un certo legame artistico. Autori come Kokoscha Oston con l’opera intitolata la Sposa al vento, Edward Hopper, Henry von de Velde con il famoso Quadro delle Forchette, o meglio, posate di Napoleone, Giovanni Michelucci con la famosa chiesetta sull’autostrada nei pressi di Firenze,  Vincenzo Palladio con il quadro del Teatro Olimpico, Jacopo Juvarra con al Basilica di Superga, Peter Behrens con un’architettura moderna dalle grandi vetrate e linee dominanti garanzie di funzionalità, l’austriaco Adolf Loos per la rottura con il classicismo, Lucas Johann in  Austria, Giuseppe Maria Crespi che, in un certo qual modo, anticipa il Caravaggio con un senso di futurismo verso i popoli riprendendo le scene del quotidiano nei quadri del Matrimonio e la Ragazza che si spulcia, John Everega Millois con il dipinto del Gesù in casa, ove domina semplicità e simbolismo, Grunewald con la famosa Crocifissione, Amico Aspertino con l’adorazione dei Re Magi, tanto per citarne alcuni.

Pietro Brigliozzi