Montefiascone la città dell’impossibile? Ebbene si. Si parla della chimera, Montefiascone sotterranea; della Fiera del Vino, ormai una sagra paesana che favorisce, più che la corretta degustazione, un abuso dell’alcool; dello sviluppo del lago, insignificante nel suo essere per attirare i turisti; si doveva fare un accordo con la città di Bagnoregio per l’interscambio dei turisti. Solo tutte belle parole alla luce di quanto si dice in città.

Andiamo al problema di tanta preoccupazione. Diverse voci sostengono che nella giornata di sabato tredici aprile, ben tre pullman di turisti, sbarcati da una nave da crociera nel porto di Civitavecchia, intendevano venire a visitare la Rocca dei Papi.

Risultato: poiché di sabato la Rocca sembra sia chiusa per mancanza di custodi, tale afflusso di turisti è stato respinto, così sono stati perduti ed allontanate centocinquanta persone.

Il danno, se questo fosse vero, non è soltanto per questi tre pullman di visitatori venuti meno, in detta giornata, ma, per la voce negativa che, di conseguenza, si diffonderebbe tra i tour operators. La Rocca dei Papi di Montefiascone, in certe ore ed in certi giorni, non è visitabile, questo è il messaggio che passerebbe; ne consegue che molte escursioni turistiche, in Montefiascone, verranno cosi, quotidianamente cancellate o dirottate altrove.

 

Pietro Brigliozzi