MONTEFIASCONE – I lavori per la valorizzazione del lago procedono alla grande ed emergono diverse irregolarità di vario genere. Irregolarità che il delegato Merlo intende stroncare e regolarizzare, mentre molta gente si sta congratulando con tutti coloro che sono impegnati in questi lavori con a capo, ovviamente, il delegato del sindaco M. Paolini, il consigliere A. Merlo e tutto lo staff che si è creato intorno e che lo sta supportando alla grande sia con idee, sia con appropriati consigli, sia moralmente.

A questo punto il giudizio dei cittadini è comunque la prova schiacciante che si è intrapresa la strada giusta, che il lago sta rinascendo, che con il susseguirsi della realizzazione delle varie fasi di lavoro, si delinea sempre più il progetto finale al quale lo staff di A. Merlo, tende a pervenire.

In questi giorni si stanno realizzando diverse fasi: in primis, sono stati rimossi gli ostacoli che bloccavano il normale percorso della strada lungo l’arenile ripristinando anche i termini della fascia demaniale lungo il lago; tutto questo perché, lungo di esso, oltre un meraviglioso pratino, si realizzerà una pista ciclabile, protetta con un apposita elegante staccionata, per la soddisfazione dei ciclisti e di tutti gli amanti della bicicletta, compresi i bambini, che potranno percorrere i tre kmetri nella massima sicurezza su una stradina a loro riservata per buona tranquillità anche dei genitori.

In seconda battuta, con appositi mezzi agricoli, sono state galleggiate le radicare delle canne selvatiche, tagliate qualche tempo fa, delle quali se ne è apliamente parlato, affinché si secchino bene anche con l’aiuto del freddo per essere, poi, definitivamente trattate in modo che non possano più crescere.

In terza istanza sono stati rilevati i confini demaniali di una strada, ora chiusa, ma di massima importanza che sarà un ulteriore via di collegamento tra la regionale Cassia ed il lago, specialmente quando la provinciale verrà chiusa per manifestazioni sportive. Con la riapertura di questa strada s’intende dare anche maggior valore ai terreni confinanti che saranno meglio raggiungibili e su questo tutti i proprietari dei terreni, senza farsi abbindolare da ingannevoli sirene, ne cadere in inutili dispute umane, non solo dovrebbero essere d’accordo, ma si dovrebbero prestare e collaborare per la migliore realizzazione di questa infrastruttura viaria.

Con il taglio della canne, tra di esse, è emersa l’esistenza anche buona parte di abusivismo sia edilizio che non, abusivismo che dovrà essere sanato con i provvedimenti che la legge prevede. In questo contesto si va rielaborando in una seria verifica delle proprietà demaniali, presso gli uffici del genio civile, con la revisioni delle concessioni d’uso, la dove esistono, e della regolarità della tasse dovute per le concessioni in atto, ha comunicato il Merlo.

Non vanno dimenticate, poi, le tante irregolarità che sono emerse; irregolarità costituite da abusive baracche, realizzate anche con l’impiego di eternit, la presenza di tubi in ferro in acqua i quali, con la loro ruggine, diventano elementi inquinanti e quindi dovranno essere sicuramente rimossi, e, se utili per il prelievo dell’acqua per i vari usi, dovranno essere sostituiti con moduli in plastica o materiali similari, comunque non metallici.

Senza dimenticare che in acqua sono state realizzate, da persone per ora ignote, passerelle in legno che non disturbano l’habitat, ma dovranno essere anch’esse messe a norma o rimosse.

Infine va detto, ad onor del vero, che sono stati anche ritrovati molti angoli suggestivi e piccole spiaggette.

Brigliozzi Pietro

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