Montefiascone

Da qualche tempo, più o meno da quando l’attuale Amministrazione del sindaco Massimo Paolini ha disdetto l’appalto per le pubbliche affissioni alla ditta Duomo prima ed Abbaco poi, per gestire in proprio tale attività, le pubbliche bacheche, risultano essere abbastanza vuote e sotto utilizzate; ma andiamo per ordine.

Fino a, circa un anno fa, l’attività delle pubbliche affissioni, sia pubblicitarie che non, erano state affidate con regolare appalto e quindi gestite dalla società Abbaco attraverso un suo ufficio autonomo con relativo gestore che pensava alle pubbliche affissioni sia sotto il profilo tecnico operativo che sotto quello economico tariffario.

Alcuni mesi fa, l’attuale Amministrazione con specifica delibera ha ritirato il mandato alla ditta Abbaco per gestire, in toto, con proprio ufficio, appositamente attrezzato ed annesso funzionario, l’attività delle pubbliche affissioni.

Tale attività, stando a quanto le bacheche testimoniano, sembra che non abbia funzionato al meglio, infatti, esse risultano sempre abbastanza libere e sotto utilizzate e, al di là di qualche manifesto del tribunale di Viterbo riguardante l’asta e qualche sparuta pubblicità, il grande affollamento di manifesti, come al tempo dell’Abbaco, non  si è più vista. Tale venuta meno di pubblicità cartacea, certamente, ha comportato all’Amministrazione, anche una perdita di risorse economiche, stando ai dati ed alle tariffe che si pagavano quando era la società Abbaco a gestire questo settore.

La stessa Amministrazione, si è intanto venuto a sapere, che sta provvedendo a formulare un nuovo bando-appalto per dare detto incarico ad altra azienda, che tra le altre cose sembra sia già conosciuta, specializzata nel settore al pari dell’esonerata, per cui in molti si domandano: ma era proprio necessaria questa manovra, visto che, comunque, la gestione funzionava sia sotto il profilo logistico-operativo che finanziario?

 

Pietro Brigliozzi