Gli studenti della scuola superiore di Via Aldo Moro sono scesi in piazza per denunciare le criticità che più o meno direttamente coinvolgono e sono connesse al mondo della scuola.

La particolare attenzione di questi giorni è comunque rivolta all’aspetto logistico operativo, sia all’interno delle aule che sulle modalità con le quali devono essere raggiunte le sedi dei vari Istituti. Nel palazzo scolastico di Via Aldo Moro, in  Montefiascone, accedono i ragazzi di quasi tutti i paesi del bacino del lago di Bolsena e dell’Alto Lazio.

Inutile stare ad elencare le rivendicazioni, sono quelle nate dall’epidemia in atto che si riscontrano su tutto il territorio Nazionale.

Non possiamo però non soffermarci sul contenuto dello striscione che gli studenti dell’Istituto Dalla Chiesa hanno apposto all’esterno del palazzo, poiché lo si ritiene molto espressivo e, in modo molto sintetico, fa comprendere non solo il disaggio della logistica scolastica operativa nella quale si trovano, ma anche le loro aspettative.

   La salute non è tutto, ma senza salute tutto è niente

Cosi si legge sullo striscione. La salute non è entità integrale oggettiva dell’uomo, ma senza la salute ogni altra componente, anche la più sublime si annulla, questo è il concetto che i ragazzi hanno affidato allo striscione con lo scopo di far comprendere ad ogni passante che si ferma a leggerlo che anche l’utilità dell’istruzione, della cultura, se non c’è sicurezza, passa in secondo grado.

Tutto questo è una verità condivisa che viene da lontano, ci riporta ai tempi antichi allorché nacque l’aneddoto: Mens Sana in Corpore Sano.

Qui ognuno, ogni organismo che riguarda il mondo della scuola nel suo insieme, con la politica e le sue direttive in primo piano, deve dedurne le dovute conseguenze.

Fare scuola, creare cultura, tutto bene e buono, ma prima viene la completa tutela della salute individuale e pubblica; in fondo questo chiedono i ragazzi nelle loro proteste, tra l’altro portate avanti in modo molto corretto e civile nel pieno rispetto delle normative.

Sul cortile del Dalla Chiesa non vi sono stati assembramenti né volgarità, ma il posizionamento di uno striscione che dice tutto.

Pietro Brigliozzi