MONTEFIASCONE –  La decima edizione del Campo estivo duemiladiciotto dell’Empoli, presso le strutture calcistiche dell’A.S.D Montefiascone, in zona Fontanelle, è ormai in fase di partenza. Anche quest’anno molte le iscrizioni, al limite della capienza che il campo stesso prevede.

I circa settanta ragazzi, nati negli anni tra il duemilaquattro ed il duemilaquattordici, provenienti da tutto il centro Italia, passeranno l’intera giornata, della settimana che va da lunedì venticinque a sabato trenta presso i suddetti impianti sportivi accanto ai tecnici inviati dalla prestigiosa società Empoli Calcio alla quel il settore giovanile del A.S.D. Montefiascone è affiliato.

Scopo di questo campo, come lo storico organizzatore, Federico Sciuga ha tenuto a comunicare, è il perfezionamento dei ragazzi nel gioco del calcio avendo accanto a loro i tecnici della società toscana che con la loro alta professionalità e competenza sapranno impartire, ai più piccoli, i principi fondamentali del gioco del calcio e far sviluppare meglio, ai più grandi le loro qualità. Accanto ai tecnici dell’Empoli, saranno a disposizione anche i tecnici locali nelle persone di Roberto Turci, Carlo Santini e Marianna Severini.

Il campo è stato possibile realizzarlo, afferma ancora lo Sciuga, grazie all’efficace contributo dato da importanti strutture con il Creval e la Brigofer che si sono sempre dimostrati sensibili in ogni iniziativa presa a favore dello sviluppo culturale, sportivo ed umano dei ragazzi in così giovane età.

Con questo campo, afferma ancora La Sciuga in una lettera aperta inviata ai Ragazzi, è una forma di riconoscenza ai tanti genitori che ci affidano i loro figli, anche solo per una settimana, al fine di favorire la loro crescita attraverso il calcio in strutture sicure e protette. Una settimana di divertimento totale, un approccio non traumatico al mondo del calcio giovanile, insegnamento tecnico tattico di base. sono i postulati sui quali opereranno i tecnici.

Il Campo Empoli è aperto a tutti ragazzi e, perché no, ragazze, che avranno la possibilità di vivere un’esperienza calcistica indimenticabile sotto gli occhi di esperti allenatori e preparatori, in rapporto di famigliarità nella consapevolezza che per far felice un bambino bastano un pallone ed un istruttore che si ricordi di essere stato bambino senza dimenticare che il Campo vuole essere ed è un’esperienza di aggregazione, collaborazione, momenti di gioia e divertimento, in linea con l’altro postulato; il calcio sport importante per la educativa dei ragazzi.

Pietro Brigliozzi
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