MONTEFIASCONE – “L’ultima uscita del presepio vivente in Montefiascone non poteva avere una conclusione migliore di quella di oggi. Sia in considerazione delle favorevoli condizioni meteorologiche, sia le positive considerazioni ed apprezzamenti che, dopo la prima uscita, si sono diffuse in tutti i paesi dell’Alto Lazio ed oltre, oggi le presenze dei visitatori sono state un vero bum, al punto tale che la manifestazione si è conclusa circa un’ora oltre il tempo stabilito.

Una folla di visitatori, venuti anche dai paesi della vicina Toscana ed Umbria, senza escludere diverse persone, forse camperisti, che hanno dichiarato di essere venuti anche dalle città della Pianura Padana come Ferrara e Parma, hanno letteralmente invaso la città di Montefiascone, in modo del tutto particolare, la zona del centro storico che ospitava la sacra rappresentazione. Una folla che, nella piazza del comune, suggestivo salotto artistico naturale, vivacizzato ancor più dalle colorate luci, è rimasta per diversi minuti ad ammirarne la bellezza.

Una folla che, ordinatamente, si è snodata lungo l’intero percorso, e, molto attentamente si è soffermata a scoprire i segreti scenografici di singolo quadro. Porgendo le orecchie e curiosando i discorsi abbiamo registrato, solo che plausi ed vivaci apprezzamenti, senza tralasciare gentile risate scaturite di fronte al quadro della lite tra le contadine nei pressi del pollaio, come pure di fronte al dialogo tra i bevitori all’interno della cantina attigua al fornaio, senza dimenticare i pescivendoli, i fabbri, i fruttivendoli, le filatrici, i ristoratori.

Buoni i commenti anche sulla scena di Erode, apparso un vero tiranno ed un re severo, determinato nell’impartire gli ordini, non restio a richiamare tutti alla disciplina di corte.

La zona della natività ha avuto una condivisione generale e nell’attraversarla, tutti hanno espresso vivaci apprezzamenti per come è stata realizzata, curata sotto ogni aspetto, e per come sono stati ben presenti i vari personaggi.

Il quadro della Natività è stato da tutti apprezzato ed applaudito, molti hanno cercato di portarsi via una foto ricordo, toccati dal piccolo bambino che ha ben incarnato e rappresentato il Bambinello Divino, anche i genitori hanno ben rappresentato Giuseppe e Maria con dignità, compostezza e positiva concentrazione spandendo per tutto il contorno e suscitando nella psicologia delle persone il vero senso del Natale, avendo e, quasi trasmettendo, quella spiritualità descritta nei vangeli; quella spiritualità gioiosa che il Poverello d’Assisi sperimentò in quella magica notte nella grotta di Greggio e che oggi vive ogni credente.

La città di Montefiascone deve essere grata a tutta l’Associazione Amici del Colle, la quale, con il suo dirigente Roberto Buzi, con tanto appassionato lavoro, con tanta convinta dedizione, con tanti gioiosi sacrifici è riuscita a realizzare questa bellissima sacra manifestazione sia nel ricreare l’ambiente storico, sia nel curare le coreografie, sia con la messa in campo di un così folto numero di personaggi.

Pietro Brigliozzi

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