La città di Montefiascone, per l’elevato numero di cittadini che hanno partecipato al funerale di suor Giuseppina Sebastiani, nata in Ischia di Castro da una sana famiglia molto religiosa e timorosa di Dio, il ventidue febbraio millenovecentoquarantatre, giustamente si può quasi dire, che si è fermata.

La solenne cerimonia di commiato alle sacre spoglie corporee della suora, si è tenuta presso la concattedrale di S. Margherita della quale suor Giuseppina era innamorata ed assidua tenace frequentatrice conformemente alla sua profonda spiritualità ed elevato senso di devozione alla Santa Patrona.

La Santa Messa, in suffragio, è stata celebrata dal vescovo diocesano Ecc.za Lino Fumagalli, vi hanno concelebrato tutti i parroci e sacerdoti venuti da più parrocchie della diocesi, specialmente quelle nelle quali, suor Giuseppina aveva svolto la sua attività di catechista e maestra di vita, grande e continua portatrice dei valori cristiani nella consapevolezza di far fruttare, allo stato ottimale, la sua vocazione di convinta suora Maestra Pia prima, poi di maestra di vita sociale con l’insegnamento nella scuola sia materna che primaria.

La moltitudine di persone presenti, tra le quali anche il sindaco Paolini, la sua vice, Celeste, l’assessore Chiatti, che hanno riempito la concattedrale, è stata la più grande testimonianza del buon ricordo che suor Giuseppina ha lasciato in tutti e, al tempo stesso, tutti le hanno voluto dimostrare il loro rispetto la loro gratitudine ed il loro apprezzamento.

Sicuramente Santa Lucia Filippini, fondatrice dell’ordine di appartenenza di suor Giuseppina, l’ha già tra le Sue mani nella beatitudine dei Santi, nel paradiso di quel Padre buono che prima l’aveva chiamata alla vita umana, poi alla vita consacrata, negli ultimi anni a quella ministeriale, ed ora richiamata a se per farle godere il giusto premio alla tanta bontà da Lei sparsa durante i suoi anni trascorsi su questa terra.

Ricordiamo che dopo aver preso il velo, Suor Giuseppina ha svolto il suo apostolato prima nel suo paese natale di Ischia, poi in Acquapendente, quindi in Gradoli, S. Lorenzo ed infine, da venti anni, nella città di Montefiascone.

Una grande suora che ha sparso intorno a se, sempre e comunque, una grande spiritualità, una suora che a tanti ragazzi e generazioni di Montefiascone, ha insegnato la vera consapevolezza della religione cristiana, tanta sana cultura e tanta di quella sincera e sana dolcezza che sempre era presente e si leggeva sul suo viso.

Dire che suor Giuseppina parlava con il sorriso, comunicava con la dolcezza, convinceva con la suo grazioso comportamento, sicuramente, non si rischia di smentita.

Suor Giuseppina, noi tutti ti diciamo: una di noi per semplicità e grazia; rimani con noi, abbiamo ancora necessità delle tue doti; cammina con noi, ci serve la tua guida il tuo traino.

Pietro Brigliozzi