L’idea di questo nuovo souvenir è della giovane geometra, Melania Felici che vive in Montefiascone. Una persona dalla cultura medio alta e dalla fantasia abbastanza accentuata che ha prodotto questo semplice e piccolo souvenir che, però, è pieno di significato come la stessa Melania lo ha illustrato.

Sig.ra Melania, come mai questa idea?
L’oggetto, che ho creato, vuoie essere un ricordo originale, accompagnato da un emblema con delle note e la sigla scritta a penna da me stessa.

Da dove le è venuta questa ispirazione?
Dalla riapertura della locale stazione ferroviaria sita nel nostrro comune la quale è un punto di riferimento sia per i numerosi pendolari che per gli altri turisti, i quali, con il treno, vengono nel nostro magnifico paese di Montefiascone: Da qui, a mio avviso, nasce una grande realtà, che io, non ho esitato a chiamare L’Itinerario del Sorriso riuscendo a coinvolgere adulti a bambini in una storia quasi magica.

Sig.ra Melania, ci descrive l’oggetto che ha creato?
Il souvenir, quasi allegoricamente, tende ad esaltare il significato, l’espressione ed il concetto della Tuscia nel suo essere un mondo agricolo dalle sane origini cristiane; vi è infatti una coccinella ed un’immagine della Madonna. Il souvenir, pe ri suoi riferimenti di vita, pur nella sua semplicità, ha già ricevuto, molti apprezzamenti ed altrettante condivisioni, per cui, ritengo, che potrebbe essere considerato come un elemento caratterizzante l’Alta Tuscia; il tutto nella libertà delle istituzioni locali, soprattutto Provincia e Comuni che possono elaborare e proporre ai turisti, idee nuove, disegni ed oggetti peculiari che dovrebbero valorizzare il singolo territorio. In questo contesto, oltre i famosi storici monumenti a tutti noti, si potrebbe lanciare l’idea culturale di una ipotetica relazione tra storia vera è fantasiosi fenomeni di socialità che, accanto al l’Itinerario del Sorriso, potrebbero dar origine all’altro concetto identificabile in Filosofia del Sorriso.

Sig.ra Melania, potrebbe far breccia, tra la gente, questo souvenir da Lei prodotto?
Credo proprio di si in proporzione di quanto la pubblica Amministrazione di Montefiascone se ne voglia far carico. Qui si apre il grande problema del dialogo intercomunale tra le varie Amministrazioni dell’Alto Lazio che nella condivisione dell’oggetto ne possano fare il simbolo per l’Alta Tuscia, tenendo conto che, comunque, Montefiascone è la più grande ed importante città dell’Alta Tuscia.

 

Pietro Brigliozzi

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