MONTEFIASCONE – Nel tardo pomeriggio di ieri, festa di S. Stefano, primo martire del cristianesimo, nonostante le condizioni meteorologiche poco favorevoli che hanno dominato tutta la serata, in Montefiascone, la manifestazione del presepio vivente, si è svolta regolarmente, anche se l’inizio è stato ritardato di circa venti minuti.

Cessata la fastidiosa pioggia, sono saliti sulla loggia del Comune la Sig. Gianna Scoponi che con un discorso breve ha ringraziato tutti gli sponsor e gli artefici del presepio ed i figuranti che lo vivacizzano; quindi è stata la volta dell’assessore Paolo Domenico Manzi che ha ringraziato tutti i soci dell’Associazione Amici del Colle per il lavoro svolto nel preparare tutto lo scenario, veramente suggestivo, che ha accolto i figuranti durante la manifestazione, ha auspicato la clemenza del tempo, ha portato i saluti dell’Amministrazione tutta, senza dimenticare di sottolineare che questa realtà è ormai una caratteristica importante per la città di Montefiascone nominando anche alcuni amministratori presenti come l’assessore M. Ceccarelli ed il consigliere A. Merlo; ha poi presso la parola Roberto Buzi, presidente dell’Associazione, organizzatore della manifestazione, ricordando che per questa quarta edizioni si è lavorato intensamente per un paio di mesi, ha ringraziato l’Amministrazione comunale per il Patrocinio concesso, ha apprezzato tutti per il tempo donato e la collaborazione prestata.

Lungo le tre ore dei manifestazione vi è stata una grande presenza di visitatori che hanno espresso vivi apprezzamenti, hanno sottolineato l’impegno per la preparazione dell’habitat nel quale la sacra rappresentazione si è svolta, hanno condiviso la migliore razionalizzazione del percorso che, nella sua semplicità e logicità, ha permesso un ordinato flusso di persone, senza calca dando a tutti la possibilità di osservare con tranquillità tutte le varie scene, pastori, fabbri, falegnami, lavandaie, chiromanti, pesciaroli, fornai, costruttori di canestri, fruttivendoli, ristoratori, giocolieri, maniscalchi, albergatori, senza perdersene alcuna. Un giudizio positivo è stato espresso da tutti sul fatto di aver realizzato alcune scene introduttorie al pellegrinaggio dei Giuseppe e Maria, sulla P.zza centrale della città, Vittorio Emanuele.

Molto suggestivo ed originale il complesso di capanne, su Piazzale Frigo, ultima tappa del percorso, nel contesto delle quali si trovava la Grotta della Natività, centro e fulcro di tutta la manifestazione sia sotto il profilo Storico che Religioso. Una manifestazione, questa dell’anno che ormai volge al termine, che, possiamo dirlo con tutta tranquillità, senza ombra di smentita, specialmente sotto il profilo organizzativo, è stata la migliore per cui ha ricevuto, da tutti i visitatori, condivisione, apprezzamenti e plausi. Cercare una voce discordante sarebbe cercare un ago nel paiaio.

Pietro Brigliozzi

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