Il traffico su via Dante Alighieri, pur essendo a doppio senso, risulta molto scorrevole ed equilibrato; soltanto la presenza di camion per lo scarico merci che avviene nell’intero arco della giornata, essendo ancora senza alcuna regolamentazione, crea qualche intoppo, ma non poi di così di lunga durata.

Basterebbe attuare la regolamentazione del carico e scarico merci, come è vigente in tutte le città d’Europa, per rendere l’arteria più libera, il traffico meno caotico, più ordinato e totalmente scorrevole.

Sarebbe opportuno, inoltre, che gli operatori economici lasciassero le aree libere alla clientela, anziché occuparle con la sosta della propria auto nell’arco dell’intera giornata; tutti ne gioverebbero e, di contro, il traffico sarebbe scorrevole e nella normalità senza adottare provvedimenti che, già nel passato, si sono rivelati un totale fallimento.

In questo contesto è importante ricordare che se il cuore della città, Corso Cavour, si è svuotato, buona causa è stata la mancanza di opportunità di parcheggio da parte dei clienti, visto che negli spazi per la sosta erano parcheggiate, per tutte le ore di apertura dei negozi, le auto degli stessi negozianti.

Nell’era dell’auto e dei monopattini elettrici la disponibilità di parcheggi sta divenendo le primaria condizione del buon commercio e, i negozi che non hanno parcheggi adeguati scontano questo disservizio.

Basta guardare alla zona alle Porte di Viterbo ove è nato un centro commerciale di avanguardia che attira clienti da tutto l’Alto Lazio proprio per la comodità del parcheggio.

Pietro Brigliozzi