MONTEFIASCONE – Trambusto in casa, tanto entusiasmo; amato scarpone, non ti ho dimenticato, anzi, ti annuncio, è ora di riprendere il cammino.

Apprezzato zaino, sei ancora valido ed efficiente, è giunta l’ora di ripartire. Confortevole bastone sei qui nel tuo angoletto ed aspetti, lo so, dobbiamo riprendere a camminare insieme, devi tornare ad essere il valido supporto ai miei passi. Calorosi maglioni, non vi illudere anche per voi è giunto il momento di riscaldare il mio corpo nelle eventuali grigie giornate che troveremo come abbiamo incontrato negli altri viaggi. Sveglia!

Lo so, siete pronti! il vostro entusiasta sussulto e vivace risveglio siano il più bell’incoraggiamento al nuovo pellegrinaggio che stiamo per intraprendere verso Santiago e non solo; questa volta dovremmo arrivare al Finis Terrae e poi ancora oltre, fino nella splendida cittadina di Porto, in Portogallo.

Il maresciallo Crescentini, presidente dell’Associazione Via Francigena del comune di Montefiascone, meglio conosciuto da tutti, come Lidio, apprezzato per la sua ilarità, la sua cordialità, il suo sorriso, la sua battuta facile e divertente, la sua scherzosità, il prossimo quindici maggio partirà per un ulteriore pellegrinaggio destinazione Saint Jean, Pier de Porte da cui inizierà, a piedi, la sua nuova avventura, durante la quale, oltrepassato Santiago e Finis Terrae, proseguirà e terminerà in Portogallo, a Porto, percorrendo circa millequattrocento Kmetri. Il grande pellegrino, amico Lidio, permettermi di chiamarti così, poiché credo ti faccia piacere, attraverserà ben tre nazioni; Francia da dove partirà, Spagna che attraverserà, Portogallo ove giungerà.

Lungo il cammino quotidiano, sulla strada percorsa da tanti pellegrini nello spazio e nel tempo della storia, oltre le tappe suddette, Lido attraverserà circa trenta rinomati abitati, tra i quali, Roncisvalle, Pamplona, Estella, Burgos, San Juan de Ortega, Leon, Astorga, Barbadelo, Portomarin, Negreira. In questo pellegrinaggio il Lidio farà nuove esperienze, metterà più a fuoco le caratteristiche del pellegrinare come la conoscenza di nuovi paesaggi, di nuove storie, soprattutto locali, visiterà nuovi monumenti, ma soprattutto farà esperienze di nuove emozioni, quelle emozioni che provengono dal camminare silenziosamente con se stessi, scaturiscono dall’incontro con le persone, dal dialogare con esse, con il fraternizzare con loro, nell’accezione di quello spirito che tu, viandante, non sei mai solo, hai sempre vicino a te quella gente nuova, sconosciuta si, ma nel momento che l’incontri, subito amica e disposta ad accoglierti, consapevole che il pellegrino è un portatore di pace, di serenità, di fraternità pur ignorando le sue origini, al di fuori delle sue idee personali, al di là delle sua convinzioni; il pellegrino, mosso nel suo andare dal sacro rispetto del Dio in cui crede, in quanto tale, è sempre un fratello. Lidio! Vai! ti saremo vicini; la tua forza sia la consapevolezza che Montefiascone è con TE. Siamo campanilisti ma, forse, Tu quanto noi; fa entrare, tra le tue cose, la piccola bandiera che ti ho regalato, lascia i colori giallo verdi, bandiera del nostro paese, a Finis Terrae; ritengo sia il più bel regalo che puoi fare alla città di Montefiascone alla quale tanto sei affezionato; un momento bello fra i tanti che vivrai durante il viaggio, che si trasforma in un segno indelebile nella storia dei pellegrini in pellegrinaggio.

Pietro Brigliozzi

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