Il progetto Orto Sinergico dell’Associazione Tuscia Events in Montefiascone, ha avuto il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Lazio. Il progetto, era nato nel contesto di un bando Regionale, ed ora, a stagione conclusa di questo primo anno di attività, dopo i relativi e frequenti controlli tecnici, sia in fase d’impostazione che di conduzione e risultato finale, ha avuto il riconoscimento ufficiale da parte delle Regione Lazio per i proficui risultati raggiunti.

Abbiamo incontrato la direttrice Stefania Capati che ci illustrato tutta la tematica come segue.
“L’Orto Sinergico è un luogo ove si mettono a dimora in modo misto piante e fiori compatibili tra di loro e vengono portati avanti senza sostanze chimiche di alcun genere. I prodotti che poi si raccolgono vengo regalati ai soci dell’Associazione che constano di circa centosettanta dei quali, circa cinquanta, in piena attività. Il raccolto della stagione che sta per iniziare, verrà consumato dai soci dell’Associazione, in concomitanza all’apertura del circolo gastronomico meglio denominato come Osteria della Tuscia. Per questo evento ci sono già tutte le relative autorizzazioni per cui il suo avvio avverrà nel prossimo mese di aprile, condizioni atmosferiche permettendo”.

Nel contesto dell’orto sinergico è inserito l’altro progetto pilota denominato Orto dei Bambini che era stato presentato alla Regione dietro regolare bando della medesima e vinto con lo specifico progetto: Orto dei Bambini.

Questi spazi sono stati ricavati sul terreno che circonda la Casa Cantoniera dell’ANAS che si trova nella zona industriale di Pian di Monetto e rientra nell’altro progetto regionale chiamato Rivalutazione delle Case Cantoniere.

I bambini vengono in questi orti e, con un assistente che li aiuta e coordina, quasi fosse un gioco, tirano avanti la struttura e mettono a dimora le piante tipiche come insalate, cavolfiori, carciofi, sedani, radicchi, pomodori, specie tipiche autoctone della Tuscia; il che richiede una ricerca delle specifiche piantine ed il suddetto riconoscimento, dato dalla Regione Lazio, appena due giorni or sono, è proprio su questa attiva sinergia tra bambini ed assistenti.

Il riconoscimento regionale ha voluto confermare il corretto comportamento della struttura in base al suo statuto ed in piena osservanza dei specifici protocolli della Regione stessa.

Nei locali della Casa Cantoniera, sul concetto del suo recupero e rivitalizzazione, si tengono corsi d’inglese, scuola di magia, Web Radio per la formazione di nuovi giovani conduttori radiofonici; in questo progetto sono stati coinvolti anche alcuni anziani di Villa Serena, i quali, nonostante l’età avanzata, versano in buone condizioni di salute ed buona efficienza intellettiva.

Pietro Brigliozzi 

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