MONTEFIASCONE – Le luminarie, di Montefiascone, hanno attirato la nostra attenzione, ora, non potevamo fare a meno dall’osservare anche i lavori per la preparazione del Presepio Vivente che si sta allestendo in una parte del centro storico di Montefiascone.

Esso, anche quest’anno, sarà una realtà di tutto rispetto; d’altra parte la maestria di chi lo sta realizzando, è ormai di indubbio valore e quindi, il risultato finale, non può essere se non di ottima qualità. Il Presepio Vivente, nella città vulsinea, patrocinato dall’Amministrazione Comunale, assessorato al patrimonio e sviluppo del territorio, è ormai una realtà che, nelle Feste Natalizie, non può, ne dovrà più assolutamente mancare, visto che, ogni anno, è stato sempre più curato e, ogni edizione, siamo ormai alla quarta, è stata migliore delle altre senza dimenticare l’elevato numero di visitatori sia locali che provenienti dai paesi del bacino del lago ed oltre.

Anche per questa quarta edizione ci saranno tre esibizioni, dalle diciassette alle diciannove e trenta, nei pomeriggi del ventisei Dicembre, del primo Gennaio e del sei Gennaio, festa dell’Epifania.

Non possiamo dimenticare che, fin dai primi di Ottobre, Roberto Buzi, ideatore, allestitore capo, nonché scenografo, con l’aiuto dei membri dell’Associazione Amici del Colle, suoi collaboratori, vi hanno lavorato quasi in tutti i pomeriggi e, quasi sempre, fino a tarda sera con grande dedizione e passione, sia nel reperire i vari materiali, sia nel costruire i diversi luoghi che ospiteranno i vari quadri della sacra rappresentazione. Sotto l’aspetto scenico, tra i numerosi personaggi, vi sono anche attori che, normalmente, recitano all’interno delle compagnie teatrali i Burloni e G. Gianlorenzo delle quali fanno parte.

Molte le novità di questa edizione, sia di ordine strutturale che di ordine logistico operativo; è necessario vederlo per rendersi conto della sua bellezza e della sua suggestività, senza perdere d’occhio che, comunque, il Presepio rimane sempre una sacra rappresentazione ed ha, come messaggio centrale, quello di far rivivere nei visitatori, almeno in quelli credenti, la nascita di Cristo Gesù, portatore del messaggio Cristiano, fondatore della religione Cristiana e capostipite della Chiesa Cattolica nella Sua universalità.

Il percorso, obbligatorio, che deve essere tassativamente rispettato per non perdersi pezzi del Presepio e non creare confusione, lungo il quale si terranno, le varie scene che costituiscono il medesimo, quest’anno è leggermente diverso. Inizierà con Erode su P.zza Vittorio Emanuele, quindi si salirà per le gradinate del comune per imboccare Via Cesare Battisti, quella sotto l’arco, ritornando in dietro per via S. Maria, quindi proseguire sotto l’altro arco, dietro il comune, per raggiungere P.le Angelo Frigo ove si potrà ammirare il complesso della Natività. Un percorso snello, senza incroci di persone, per cui abbastanza scorrevole e sicuro. Per saperne di più e scoprire la bellezza ed ammirare il tanto prezioso lavoro fatto per questa edizione del Presepio, non resta che andarlo a vedere, porgendo attenzione ad ogni angolo del medesimo.

Pietro Brigliozzi

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