Sempre nuove attività, sempre nuovi lavori; in questo caso sono i giovani a dimostrare che anche in un tempo di crisi economica come l’attuale, in un tempo in cui il lavoro è carente, si può fare, sempre e comunque, qualcosa per creare lavoro, intraprendere nuove iniziative, nuova occupazione, nuovo sviluppo che poi si traduce in guadagno economico in positivo sviluppo turistico per la città.

Cosa dunque sta nascendo in Montefiascone?
Pur avendo spesa tutta la nostra buona volontà per capire cosa si sta realizzando, oltre il ristorante La Cavalla, nella parte alta di Via Bandita, sotto la Rocca dei Papi, dalla quale l’occhio si perde per la sottostante rigogliosa Valle Perlata, con lo sfondo del magnifico lago di Bolsena, ben poco ne abbiamo compreso.

Ci siamo sforzati di capire qualche segreto, ma il silenzio del proprietario che freneticamente sta effettuando l’allestimento, non ci ha dato segnale e definizione alcuna; tutto deve essere una piacevole sorpresa. Osservando attentamente i lavori che si stanno facendo, abbiamo, comunque, compreso, che non è un bar, non è una discoteca, non è un pub, non è una sala giochi, non è una specifica sala da ballo, non è una sala di degustazione, non è una birreria, non è un paninoteca, non è una sala di registrazione; forse potrebbe essere la sintesi di tutto questo?! non lo possiamo dire perché non lo sappiamo. Certo è che l’ambiente è grande, rustico e molto bello, suggestivo, caratteristico che ricorda tanta gloriosa storia della maggiore attività praticata dai cittadini di Montefiascone nei millenni e secoli passati; un ambiente aperto, senza segreti, ove tutto è sotto lo sguardo di tutti, un ambiente riscaldato nei mesi invernali e dalla piacevole fresca temperatura naturale l’estate, con alcune curiosità e testimonianze della suddetta attività che ognuno potrà scoprire solo visitandolo e frequentandolo.

Esso, per la sicurezza di tutti, è dotato di appropriate e specifiche infrastrutture nel rispetto delle leggi vigenti e, nel tardo pomeriggio di sabato prossimo, dodici gennaio, dalle diciotto e trenta in poi, presenti le maestranze della città, ci sarà una speciale e suggestiva cerimonia di apertura, durante la quale, ogni segreto sarà svelato. E’ necessario essere presenti e frequentarlo poi, per capirci di più e scoprire meglio cos’è.

 

Pietro Brigliozzi

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