Nella mattinata di domenica appena trascorsa, sul piazzale del mercato, si è svolta la gincana delle Vespe, prova della quale ancora se ne parla, entusiasticamente, nella città, riservata agli appassionati delle regioni Lazio ed Umbria e valida per la partecipazione al campionato Italiano. Una manifestazione molto ben riuscita sia per il buon numero dei partecipanti, sia per la presenza del pubblico appassionato, sia per il percorso molto tecnico, sia per il positivo impatto che ha avuto sul territorio.

La manifestazione è stata organizzata dal Vespa Club Bolsena Città di Montefiascone del presidente Germano Morettini e del suo vice Giuseppe Ricci, direttore sportivo Pietro Bologna con il Direttivo tutto, in sinergia con il Vespa Club di Todi del presidente Gianluca Perri, del suo vice Moreno Pascucci con il segretario Emanuele Storti e relativo Direttivo.
Al termine della competizione vi è stata una frugale colazione offerta dal panificio Renzo Brachino, dalle cantine Falesco, Leonardi, Sociale e Stefanoni, dalla salumeria Franco Scarino. Alla competizione erano presenti anche le autorità comunali: la vice sindaco Orietta Celeste e l’assessore Paolo Manzi, i quali, prima della gara, hanno posto i saluti a tutti i partecipanti.

I partecipanti erano divisi in tre categorie: Under Diciotto vinta da Lucchetti Lorenzo del Vespa Club di Montone con cinquanta punti; principale categoria Promo, vinta da Pascucci Federico del Vespa Club di Todi con quarantuno punti, seguito dal campione Italiano Sambuco Fabio del Vespa Club di Todi, e da Baiani Renato del Vespa Club di Roma; poi, la più prestigiosa categoria PX, vinta da Lanari Alessandro del Vespa Club di Todi con quarantacinque punti, seguito da Calvani Riccardo del Vespa Club di Roma con quarantuno punti e da Petriglia Emanuele del Vespa Club di Artena con trentasei punti.
Buoni i piazzamenti dei montefiasconesi in gara, con Massimo Salviani al settimo posto, e Pietro Bologna all’ottavo, rispettivamente, con dodici punti il Salviani e diciassette il Bologna.

Al termine della gara, intorno alle tredici, vi è stata la premiazione con premi del tutto originali; essi, consistevano in una vespa in marmo, di ottima qualità, realizzati negli efficienti laboratori dei fratelli Marmo, siti nella zona di Pian di Monetto.

 

Pietro Brigliozzi

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