MONTEFIASCONE  Il nubifragio che si è abbattuto tra le due e le tre della notte appena trascorsa, dopo che già nella tarda serata, intorno alle ventuno, con violenza, aveva fatto il suo passaggio sulla città di Montefiascone, causando molti danni specialmente in Via Contadini, Via Verentana, Via Cassia fino al confine con Bolsena, ma soprattutto sul lungolago di Montefiascone.

L’AS.VO.M. Protezione Civile, debitamente già messa in stato dall’erta dalla sala operativa Regionale, calmata la prima ondata di maltempo, chiamata dal maresciallo della locale caserma dei Carabinieri, luogotenente Botticelli, è immediatamente intervenuta con due squadre dotate una dell’A.P.S., l’altra del fuori strada e, intorno alle ore ventuno e trenta era già operativa in via Contadini.

Si è poi spostata sulla regionale Cassia verso Nord nelle vicinanze del limite con il comune di Bolsena e quindi sulla Verentana fino verso la zona del Fondaccio, per poi raggiungere il lungolago, ove, la situazione che si è presentata ai loro occhi era veramente angosciante.
Nel suo lavoro, l’AS.VO.M. Protezione Civile, ha provveduto a liberare le strade dagli alberi caduti sulle loro sedi, mentre, sul lungolago, ha rimosso i tanti rami degli alberi penzolanti, mettendo in sicurezza tutta la zona, lavorando sodo specialmente nelle due zone dei settori ove sono i giochi per bambini. Un delicato l’intervento è stato messo in atto per la rimozione di un ramo caduto su una roulotte all’interno del Camping Amalassunta, durante il quale, è emersa tutta l’abilità e l’alta professionalità dei volontari dell’AS.VO.M. Protezione Civile.

La presidente C. Ciampicotto e le squadre operatrici che sono intervenute, intendono ringraziare il luogotenente Botticelli per aver messo a loro disposizione una pattuglia che li ha seguiti su ogni punto garantendo loro di lavorare nella massima sicurezza. Le squadre operative sono rientrate intorno alle due e trenta della notte e non hanno, poi, avuto più segnalazione alcuna.

La violenza del vento e della pioggia hanno provocato seri danni sia alla flora che alle infrastrutture, in uno dei tratti più belli del lungolago, quello della zona giochi, a ridosso del ruscello, il quale, dopo aver attraversato buona parte della Valle Perlata, si getta nel lago.

Alcuni alberi sono stati abbattuti, altri hanno subito il trauma di aver avuto molti rami spezzati. Anche un lampione della pubblica illuminazione, dal doppio braccio, che si trova al centro dell’area giochi è stato spezzato. Danni di buona entità quelli che i tecnici del comune hanno potuto constare e quantificare nelle prime ore del giorno, quando ormai la tempesta si era allontanata e, alta si levava nel cielo, la luce del giorno.

Immediatamente, gli operai del comune, sotto al direzione del loro sopraintendente e coordinatore, Gino Bellacima, idonei strumenti tecnici alla mano ed i furgoni a disposizione, hanno iniziato i lavori per ridare dignità a tutta l’area interessata, con il frazionamento, la rimozione e lo smaltimento dei rami già a terra e la ripulitura delle fronde disperse nei dintorni. I lavori, mentre scriviamo, sono ancora in corso, anche perchè il lavoro si sta svolgendo nella massima sicurezza e quindi ogni movimento ed attività del singolo operatore va coordinato tenendo contro anche delle zone di rispetto intorno alle motoseghe in opera. Lavoro questo ben diretto e controllato dal Bellacima. Un plauso va veramente a tutti, poichè, se, questa mattina, il traffico automobilistico ha potuto scorrere, normalmente, su tutte le arterie, lo si deve all’AS.VO.M. Protezione Civile in primo piano ed agli operai del comune, coordinati dal Bellacima a seguito.

Pietro Brigliozzi
Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email