Todis Montefiascone

Il supermercato TODIS in Frazione Fiordini del comune di Montefiascone, ci sentiamo in dovere di dirlo, si distingue per il suo alto gesto di solidarietà in un momento così difficile e delicato della vita cittadina.

I titolari, Sig.ri Roberto e Christian Peparello, anche in forza del loro buon rapporto ed amicizia con l’assessore alla Protezione Civile Paolo Manzi, il quale sta ricoprendo, questo suo incarico, molto bene e in perfetta sinergia con tutto il Direttivo, hanno spontaneamente donato al Centro Operativo Comunale, gestito dall’AS.VO.M-O.D.V.-Protezione Civile in collaborazione con l’assessore Manzi, un buon quantitativo di generi alimentari di prima necessità, accompagnati da una lettera, con l’intento che fossero poi distribuiti alle famiglie più bisognose della città; nel mentre, l’assessore Manzi, per regolarità ed al fine che tale gesto rimanga negli annali della storia, ha provveduto alla registrazione della medesima accompagnatoria nel protocollo comunale.

I Peparello hanno donato quasi cinquecento Kg di farina, circa 480 Kg di pasta, 430 bottiglie di passata di pomodoro e, circa ottanta confezioni di acqua minerale. Un gesto significativo di grande umanità che, non esito a definire, anche di grande spiritualità personale e nobiltà d’animo.

Sig. Roberto, questo gesto che non è da poco e denota tanta sensibilità umana!
Sono nato a Roma ma, mia madre era di Bolsena; da tanti anni faccio questo mestiere nel campo del commercio, per cui conosco gli andamenti ed i mutamenti sociali, le problematiche delle famiglie, specialmente in momenti come questi che incidono negativamente nel tessuto sociale e, prima o poi, implodono con tutte le negative conseguenza che un implosione socioeconomica comporta.
Come supermercato siamo sempre presenti perché, sia io che mio figlio, ammiriamo questo lago, amiamo questo territorio dell’alta Tuscia, per cui il nostro essere presenti non è solo pubblicità per il tornaconto economico, ma perché si vuole contribuire alla crescita economica e civile del tessuto sociale locale che ha tante capacità ma spesso, per i più svariati motivi, che non è nostro interesse mettere in luce, ne vogliamo farlo, ci sembra non siano debitamente sviluppate.

Un vostro particolare desiderio, qualora ci fosse? 
Noi desidereremmo tanto che altri ci seguissero in quest’opera si attenzione verso il sociale, specialmente nel contribuire a far vivere dignitosamente le persone delle fasce più deboli, e ci sono, glielo garantisco.

Pietro Brigliozzi