La festa della Presentazione al tempio di Gesù per i cristiani, della Befana per il mondo civile specialmente per quello dei bambini, è ormai alle porte. L’associazione AIDO, della presidente Monia Paolini sorretta da tutto il direttivo, anche quest’anno ha curato questa manifestazione portandola, così, alla sua seconda edizione.

La manifestazione, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, avverrà sulla Piazza Vittorio Emanule, in pieno centro storico della città di Montefiascone e prenderà il via intorno alle quindici e trenta nel pomeriggio del cinque Gennaio e si protrarrà fino intorno alle diciotto e trenta. Varie saranno le fasi che caratterizzeranno il pomeriggio.

Nella prima parte, con la luce del giorno, ci sarà un intrattenimento musicale ricreativo durante il quale, bambini e non, potranno aggirarsi tranquillamente nella piazza in un ambiente alliettato da giochi vari, musica ed animazioni, messi in atto da un gruppo si specialisti del settore. In un secondo momento ci sarà un recital che avrà per oggetto la Fiaba di Pinocchio, messo in atto dalla locale Allegra Brigata Ragazzi della prestigiosa compagnia teatrale “Giorgio Zerbini”, sotto la professionale direzione delle conosciutissima attrice Albina Rossi.

Sull’imbrunire, mentre il sole scende ed il buio calerà sulla città, ci sarà l’arrivo della Befana con la sua scopa, nel modo tradizionale e quindi la consegna a tutti i presenti della famosa Calza della Befana.

A conlusione ci sarà l’estrazione della specifica lotteria e, con il suo ricavato, l’AIDO acquisterà un’altalena specificatamente costruita per i bambini meno abili e per i normodotati.

Durante tutto il pomeriggio, presso le apposite bancarelle, localizzate intorno alla piazza, si potranno acquistare dolciumi di vario genere; nel contempo, da una parte, l’Associazione Via Francigena distribuirà cioccolato caldo e, dall’altra, presso il Comitato I° Maggio della frazione Mosse, si potranno degustare le famose Tortucce. Saremo lieti, poi, di riferire su come realmente è andato il pomeriggio.

 

Pietro Brigliozzi

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