I circa 2 Km di lungolago, precisamente il tratto della spiaggia più bella che si diparte dalla località Faro fino al comune di Marta, hanno cambiato aspetto.

Una ditta locale con adeguati mezzi, nella giornata di oggi, sotto la direzione ed il coordinamento dell’assessore ai lavori pubblici e patrimonio, Massimo Ceccarelli, ha ridisegnato e ripulito in modo egregio il miglior tratto di lungolago, idoneo alla balneazione, nel territorio di Montefiascone.

Il tratto in questione, infatti, è costituito da una lunga striscia di spiaggia abbastanza larga capace di ospitare due file di ombrelloni; i quali, causa il difficile momento che si sta attraversando, caratterizzato dal Covid-19, dovranno essere distanziati di circa cinque metri e posizionati a scacchiera.

Con quest’intervento, l’assessore Ceccarelli è andato oltre le specifiche esigenze causate dall’epidemia, ed ha approfittato per ridare a tutto il lungolago un aspetto più dignitoso, considerando che la fascia di arenile si trova tra le acque del lago e la strada bianca che lo costeggia dall’inizio alla fine, essendo l’unica via di accesso al medesimo.

Nello specifico, da una parte l’arenile è stato tutto pulito e disinfestato, dall’altra la sede stradale è stata completamente sistemata con lo spargimento ed il livellamento di uno specifico materiale che la rende più stabile e meno polverosa. Nei prossimi giorni verrà installata una specifica cartellonistica con tutte le norme che tutti bagnanti dovranno tassativamente rispettare in ogni giorno della stagione balneare ormai iniziata se non vorranno incappare in salate multe.

Certo la soluzione più idonea sarebbe asfaltare il detto tratto di strada, anche se l’intera area andrebbe ristrutturata di sana pianta con la realizzazione di strutture ed infrastrutture sia sportive che di ristorazione con adeguati parcheggi vigilati, quindi a modico pagamento giornaliero. Come pure sarebbe cosa buona mettere a dimora diverse piante, completando le esistenti, onde realizzare una lunga alberata tra l’arenile e la stessa strada, senza dimenticarsi di realizzarvi una pista ciclabile.

 

Pietro Brigliozzi