Massimo Ceccarelli

MONTEFIASCONE Un consiglio comunale, quello che si è tenuto oggi nella sala consigliare di Montefiascone, nel quale, a tener banco, accanto ai problemi di ordine generale, sono stati diversi temi al limite del personalistico tra il capo gruppo della maggioranza S. Leonardi ed il capo gruppo dell’opposizione L. Cimarello.

Uno dei temi generale è stato quello riguardante la Fiera del Vino duemiladiciotto, ormai alle porte. Al termine del consiglio, visto le molte teorie apparse sulla stampa on line locale di questi ultimi tempi ed i suoi interventi durante il consiglio, abbiamo avvicinato l’assessore M. Ceccarelli, organizzatore della medesima.

Assessore Ceccarelli i luoghi ove si svolgerà la prossima Fiera del Vino?!
La prossima Fiera del Vino, in questa sessantesima edizione del duemiladiciotto, si svolgerà completamente all’interno del centro storico e precisamente: in Via del Corso, Via del Barone, Via S. Pietro, Via del Butinale, Largo Indipendenza, Via Nazionale, P.za Vittorio Emanuele e P.le Mauri.

Quante le cantine?!
Le cantine saranno diciotto, alcune affidate direttamente ai produttori, altre affidate alle associazioni locali. I produttori gestiranno direttamente la propria cantina. Le Altre saranno date, quali gestori in deroga, alle varie Associazioni che ne hanno fatta richiesta e tra queste, voglio precisare, ci sono due cantine in particolare: l’AS.VO.M. e la Società Sportiva Calcio che avranno in proprio, quale forma di contributo del comune, l’intero ricavato del loro impegno e lavoro visto che dovranno gestire la cantina ed organizzarsi come meglio ritengono. Preciso che nella cantina gestita dall’AS.VO.M. si potrà anche cenare nel senso stretto del termine.

Vino e qualità?!
I vini saranno oltre cento tipi, tutti di alta qualità, in una comparazione leale e qualitativa che dovrà servire da stimolo, ad un maggior perfezionamento specialmente del nostro vino EST! EST!! EST!!! onde lanciarlo nelle più alte sfere della categoria. In ogni cantina, insieme al vino, i visitatori troveranno i vari assaggini di prodotti locali che miglioreranno la degustazione.

Sig. Ceccarelli la questione del costo d’ingresso?! Mi pare ci sia un po’ di confusione?!
Quest’anno per la Fiera c’è un biglietto d’ingresso da pagare con due modalità. L’abbonamento da una parte o il semplice biglietto. L’Abbonamento costa dodici € e, oltre l’accesso, da la possibilità di una degustazione con il formato Tiket e la visione di tutti gli spettacoli compresso quello del grande artista M. Zarrillo; il biglietto singolo costa due euro e cinquanta, si paga ogni volta che si entra, è personale, da diritto ad una degustazione e alla visione di tutti gli spettacoli eccetto l’esibizione dell’artista M. Zarrillo per il quale si dovrà pagare, a parte, dieci €.

La questione del bicchiere e la tracolla?!
Quest’anno non verrà dato alcun tipo di bicchiere. Questa prassi viene interrotta. Per la degustazione sarà la singola cantina a fornire il bicchiere del tipo che ritiene più opportuno.

Assessore, la questione del Cantinone sul quale mi pare vi siano diverse polemiche?!
Non vi è alcuna polemica, anche in considerazione che i miei genitori sono stati tra i fondatori del gruppo e della manifestazione. Il problema è nato per il semplice fatto che io avevo dato un periodo di tempo tra il tredici ed il venti Agosto, periodo che gli organizzatori non hanno accettato. Tale mia richiesta era motivata dal fatto che la gente doveva pagare altri soldi oltre l’ingresso. Intendo poi precisare che non è stata chiesta alcuna tassa d’occupazione di suolo pubblico bensì, visti gli incassi, è stato suggerito agli organizzatori, che avessero donato all’Amministrazione, come ha fatto il comitato delle Mosse che ha acquistato una porta per l’asilo nido e contribuito a realizzare un tratto di pubblica illuminazione, in quella zona, un qualcosa di pubblico interesse come, per esempio, qualche gioco per i bambini da posizionare o sul lago o presso la Rocca o il Prato Giardino sempre nel settore giochi dei bambini. Il tutto anche in considerazione che, in quei giorni, con quel modo di fare, vi sarebbe stata una concorrenza non corretta con le altre strutture di ristorazione che pagano tasse e quant’altro, come lei può ben comprendere. Qui finisce la polemica, qualora ci fosse stata; Io andrò a mangiare al Cantinone, non ho nulla contro l’iniziativa, un minimo però di collaborazione, mi sembra doverosa.

Pietro Brigliozzi
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